FINALE EMILIA – Un teatro pieno, tante famiglie e un messaggio chiaro: le arti marziali sono anche educazione, crescita e comunità. La Shinsen Awards Night 2026, ospitata presso il Teatro Comunale “Alice Zeppilli” di Pieve di Cento, ha riunito circa 250 persone tra atleti, famiglie e ospiti istituzionali: una partecipazione così ampia da rendere necessaria una formula organizzativa articolata in due turni di premiazione, per permettere a tutti di assistere e vivere l’evento. Il legame con il modenese è centrale: il capogruppo di Shinsen Academy ha sede e corsi a Finale Emilia, da cui coordina l’attività del network e i progetti educativi rivolti ai giovani. La serata ha rappresentato anche la premiazione del Campionato Shinsen, un percorso che valorizza continuità e partecipazione nelle discipline del jujitsu e delle arti marziali, premiando non solo i risultati ma anche la costanza e la partecipazione.

A guidare l’iniziativa è Michele Vallieri, direttore tecnico del gruppo, che sottolinea: “L’Awards Night è un momento per celebrare le eccellenze e condividere con i nostri giovani e le loro famiglie i valori di Shinsen Academy. È una festa del merito, ma soprattutto del percorso”.

Le associazioni del network Shinsen hanno messo a disposizione e investito complessivamente oltre 4.500 € tra montepremi e realizzazione dell’evento, per rendere la premiazione un’esperienza curata e significativa per atleti e famiglie.

Focus Finale Emilia: numeri, menzione speciale e premiati

Per il dojo di Finale Emilia è stata assegnata una menzione speciale a Bianca Vaniglia Palazzi ed stato inoltre conferito il Certificato di Eccellenza 2026, riconoscimento che valorizza il lavoro educativo svolto con i più piccoli e la qualità del percorso proposto durante l’anno; i premiati di Finale Emilia sono stati Giacomo Benati, Matteo Cavallari, Wanis El Monsif, Grace Gentili, Brando Grazian Ragazzi, Kelvin Gremi, Tommaso Mercuri, Marta Zelda Palazzi, Riccardo Salamone, Marta Stradi Resca, Gabriele Vallieri, tutti nelle sezioni Super Mini e Mini (fascia 3–8 anni): un dato che racconta una base giovanissima molto ampia e una forte proiezione sul futuro del dojo.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche ai maestri e agli istruttori che quotidianamente portano avanti l’attività sul territorio: Sara Paganini (Finale Emilia e Pieve di Cento), Alberto Gambetta (Lagosanto), Fabio Pelati (San Pietro in Casale), Rian Di Pietro (Altedo), Elisa Mantovani (Migliarino).

Patrocini e presenze istituzionali

La manifestazione ha ricevuto il patrocinio di 9 Comuni delle province di Modena, Bologna e Ferrara e della Sezione di Modena Benemerita del CONI U.N.V.S. (Unione Nazionale Veterani dello Sport).

Un intervento da Roma: Sport e Salute

Nel corso della serata è arrivato anche il videomessaggio di Fabio Caiazzo, consigliere di amministrazione di Sport e Salute, che ha ringraziato
l’organizzazione definendo l’esperienza del Jujitsu Shinsen una vera “agenzia educativa”, capace di generare valori sociali e culturali oltre che sportivi e creare impatto sul territorio esattamente in linea con i valori che egli rappresenta.

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