MODENA – Un clamoroso gesto di protesta è avvenuto nel corso della seduta del Consiglio comunale di Modena di ieri, lunedì 23 febbraio. Un uomo di 60 anni, Stefano Forti, vicepresidente dell’associazione “Prima gli ultimi” e conosciuto in città per le proprie battaglie sul tema dei caregiver, si è, infatti, tagliato le vene con un cutter allo scopo, secondo quanto ricostruito in seguito, di portare alta l’attenzione, tramite il gesto autolesionistico, sul tema di chi accudisce i propri cari affetti da disabilità.

Sono stati momenti di paura e il Consiglio comunale è stato interrotto, dopo che l’uomo, seduto tra il pubblico, si è alzato, annunciando di essersi tagliato le vene: sul posto è subito intervenuta un’ambulanza e l’uomo è stato soccorso dai sanitari del 118. Fortunatamente le ferite che si era autoinflitto non erano gravi e non lo hanno posto in pericolo di vita. 

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