MODENA – CNA Modena accoglie positivamente i correttivi individuati nelle ultime ore dall’Amministrazione comunale di Modena e dalla Prefettura per tentare di ridurre i pesanti disagi alla circolazione causati dai lavori in corso sulla Tangenziale di Modena:

“Le modifiche introdotte rappresentano certamente una prima risposta alle criticità emerse con l’apertura del cantiere sulla tangenziale – dichiara Alessandro Amati, presidente di CNA Città di Modenama resta evidente come la gestione iniziale del cantiere abbia sottovalutato l’impatto reale che una chiusura di queste dimensioni avrebbe avuto sulla città. I disagi che si sono verificati erano ampiamente prevedibili e hanno creato una situazione molto pesante per chi ogni giorno deve muoversi per lavoro”.

CNA evidenzia come i rallentamenti degli ultimi giorni abbiano avuto conseguenze significative sul sistema economico locale, penalizzando artigiani, imprese, lavoratori e servizi, con ritardi diffusi, aumento dei costi operativi e difficoltà organizzative per molte attività. Oltre ai non secondari disagi creati ai cittadini.

“Comprendiamo la necessità di realizzare opere infrastrutturali e interventi di miglioramento – prosegue Amatima proprio per questo sarebbe servita una pianificazione più attenta, condivisa e preventiva. Cantieri di tale portata non possono essere gestiti senza una valutazione approfondita delle ricadute sulla viabilità e sull’economia del territorio”.

Nel caso specifico, secondo CNA, sarebbe stato opportuno programmare i lavori in un periodo meno critico, ad esempio a scuole chiuse, limitando così l’impatto sul traffico cittadino e riducendo i disagi per cittadini e operatori economici.

“Quanto accaduto – conclude Amatideve portare a una riflessione seria sul metodo con cui vengono pianificati gli interventi più impattanti. È necessario migliorare il coordinamento e valutare con maggiore attenzione priorità, tempistiche e conseguenze concrete dei cantieri, evitando che cittadini e imprese si trovino nuovamente a sopportare situazioni di forte difficoltà”.

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