Amministrative Cavezzo
Asilo senza climatizzatore a Mirandola, Pd: “Bambini e famiglie meritano risposte chiare”
MIRANDOLA – Nota stampa della segreteria Pd di Mirandola:
“Dispiace essere quelli de “l’avevamo detto”, ma già il 27 marzo, attraverso un’interrogazione della consigliera Laura Bernaroli, avevamo chiesto chiarimenti sul reale stato di avanzamento dei lavori negli edifici scolastici comunali, evidenziando il rischio che alcune strutture venissero dichiarate concluse senza essere pienamente funzionali. Le risposte ricevute allora dall’Amministrazione ci avevano lasciati con molti dubbi e preoccupazioni: opere indicate come completate pur in presenza di servizi non ancora operativi, aree esterne incomplete, collaudi non conclusi e cronoprogrammi significativamente dilatati rispetto alle previsioni iniziali. Per questo, a fine aprile, la consigliera Bernaroli ha presentato una mozione che impegnava sindaca e Giunta a garantire maggiore trasparenza sullo stato dei cantieri scolastici, a distinguere chiaramente tra opere terminate e strutture realmente funzionanti e, soprattutto, a riaprire gli edifici scolastici soltanto in condizioni di piena funzionalità e sicurezza, comprese tutte le dotazioni essenziali. Quella mozione è stata respinta con 11 voti contrari (tutta la maggioranza) e anche un po’ di fastidio data la motivazione che avrebbe comportato un aggravio di lavoro per gli uffici comunali.
Oggi, di fronte alle sacrosante proteste dei genitori della Sergio Neri e di Silvia Golinelli per l’assenza di sistemi di climatizzazione in edifici appena ristrutturati con lavori costati milioni di euro, emerge con forza tutta l’attualità di quelle richieste. Il problema non riguarda soltanto il caldo di questi giorni, ma un metodo di gestione che sembra privilegiare gli annunci e le inaugurazioni rispetto alla verifica della piena funzionalità delle strutture. I bambini e le loro famiglie meritano risposte chiare. E meritano di sapere perché, nonostante le segnalazioni e le richieste di chiarimento avanzate da mesi, la sindaca Budri, la vicesindaca Marchi con delega alla scuola e l’assessore ai lavori pubblici continuino a fare finta di nulla, uscendo, invece che con
risposte chiare e precise, con comunicati sulle sagre cittadine, eventi di assoluto interesse e importanza ma che paiono in questo momento usati in modo strumentale, pur di non rispondere ai problemi. Noi continueremo a esercitare con decisione tutti gli strumenti di controllo che il nostro ruolo ci mette a disposizione, dagli accessi agli atti alle interrogazioni e alle interpellanze. E il fatto che sempre più famiglie stiano chiedendo trasparenza e responsabilità non può che rafforzare questa battaglia”.






































