FINALE EMILIA – Nota stampa dell‘Assemblea Popolare di Finale Emilia:

“Questa mattina eravamo in Tribunale a Modena per la terza udienza preliminare relativa al processo sulla discarica di Finale Emilia, che avrebbe dovuto pronunciarsi sull’avvio di un nuovo procedimento, che vede rinviati a giudizio dirigenti di Feronia e Arpae, e sulle parti civili ammesse.

Tuttavia, questa decisione non è stata presa. La giudice Pianezzi ha deciso di astenersi dal processo, accogliendo la richiesta in tal senso avanzata dai legali di Feronia in quanto aveva già espresso un parere nel processo Feronia 1. È importante sottolineare che si trattava di una facoltà, non di un obbligo o di una ricusazione, e questa scelta ci ha molto sorpreso. Ora il Presidente del Tribunale dovrà nominare un nuovo giudice, con inevitabili conseguenze sui tempi processuali. Tale decisione ci amareggia, perché il processo ha l’obiettivo di far emergere la verità sull’inquinamento del sito e individuare i responsabili affinché siano avviate le procedure per la bonifica, a partire dagli elementi che abbiamo elencato nell’esposto presentato alla Procura della Repubblica nel maggio 2023 e assunto dal Procuratore Marco Niccolini.

Nel rispetto degli organi giudiziari e delle procedure processuali chiediamo che il tempo non diventi un fattore che pregiudichi l’iter processuale e una comunità che chiede chiarezza sulla condizione ambientale del proprio territorio”.