CARPI – Deve rispondere del reato di abbandono di animale, una coppia di pensionati di Carpi che tenevano il loro cane, di razza Bretone, in un casolare di campagna a pochi chilometri dalla loro abitazione.

Il cane era custodito all’interno di un grande box con tettoia e la coppia, anche più volte al giorno, la coppia si recava dall’animale per dargli cibo, acqua e fargli compagnia.

Fino ad una mattina di due anni fa, quando i pensionati hanno trovato il lucchetto del box aperto e il cane sparito.

Un vicino di casa li ha informati che l’animale era stato prelevato da un’associazione animalista e affidato al canile di Carpi perché trovato in stato di abbandono.

Come riportano i media locali, per riavere il cane, la coppia si è rivolta ad un avvocato che ha chiesto il dissequestro dell’animale.

La domanda è stata respinta 5 volte, prima che il giudice decidesse di riconsegnare il cane ai proprietari.

Ma la vicenda non è finita, il caso approdato in Tribunale è stato rinviato a metà giugno. 

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