Nota stampa di Pietro Vignali, capogruppo di Forza Italia in Regione Emilia-Romagna:

“Vi è un principio, quello della Libertà, che non può mai essere sottaciuto, dimenticato ed accantonato. Il fatto che una certa sinistra stigmatizzi gli organizzatori della veglia ‘40 giorni per la Vita’ in quanto svolgono questo momento di preghiera e chieda alle Istituzioni di non concedere spazi in prossimità delle strutture sanitarie è gravissimo. Un vero e proprio atto liberticida che va contro anche alla nostra Carta Costituzionale.” Così il presidente del gruppo assembleare Forza Italia Pietro Vignali ha commentato l’acceso dibattito in corso in merito alle veglie anti-aborto organizzata da “40 giorni per la Vita” In Consiglio Regionale sono state usate parole che mal si conciliano sulla solidità normativa in materia di interruzione di gravidanza che, in Italia, c’è. – ha proseguito Vignali – Le leggi sono chiare e sono tutte improntate a tutelare la libertà, da quella dei medici di essere obbiettori a quella delle donne che, prima di una scelta sicuramente difficile e dolorosa, devono avere la possibilità di conoscere le alternative per rimuovere le cause che ostacolano la salvaguardia del nascituro.

Ricordo che proprio la Costituzione, all’articolo 19, recita così: “Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto.” Non si può avere “paura” della preghiera, né tantomeno etichettarla al pari di violenza. Auspico – conclude il capogruppo azzurro – che le istituzioni, a partire dalla Giunta Regionale, non scivolino mai in una contrapposizione, ma anzi favoriscano il dialogo nel rispetto del chiaro quadro normativo italiano”.

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