Amministrative Cavezzo
Giornata nazionale contro il bullismo, Siena (Mirandola 50mila): “Serve un piano condiviso di azioni”.
MIRANDOLA – Pubblichiamo il comunicato del gruppo consiliare Mirandola 50mila che aveva portato in Consiglio una mozione approvata il 30 gennaio scorso contro il bullismo.
“Un tristissimo episodio di bullismo televisivo della on. Montaruli (Fratelli d’Italia) che con un “tardo futuristico” irrefrenabile “bau bau”, ha cercato di impedire all’onorevole Furfaro (PD) di parlare: ci ricorda che oggi, 7 febbraio, è la giornata nazionale contro il bullismo.
La giornata in cui il dialogo e la “rispettabilità” di chi governa il Paese sarebbe anche quel segno di inclusione per riflettere sulla necessità di azioni concrete e continuative, volte a garantire un ambiente più sicuro e inclusivo per tutti i giovani.
Proprio il 30 gennaio scorso la nostra lista ha presentato alla discussione in Consiglio Comunale una mozione contro il bullismo che si manifesta dentro e fuori dalle scuole, nei mezzi di trasporto da casa e scuola e viceversa, nei luoghi di svago e in genere non presidiati in alcun modo.
Per noi servirebbe un piano condiviso di azioni in collaborazione fra scuole, servizi sociali distrettuali, associazioni sportive e di volontariato e con la presenza della polizia locale nei momenti di maggiore rischio e affollamento.
Dai gruppi consiliari di maggioranza in prevalenza sono giunte osservazioni scontate e di basso profilo additando scuola e famiglia quale luogo unico e esclusivo di responsabilità educativa e formativa, e finendo con il solito rimando esplicito o implicito agli stranieri.
Al termine del dibattito consiliare, fortunatamente, con l’intervento di alcuni assessori si è arrivati ad avviare la prima fase di ricerca di confronto, con il voto unanime. Vedremo”.
Leggi anche: Mirandola, un flashmob contro il bullismo: “ragazzi in prima fila, tema sentito”






































