Amministrative Cavezzo
Operai minacciano di buttarsi da un ponteggio, AVS Carpi: “Non esistono isole felice immuni alla precarietà del lavoro e allo sfruttamento”
CARPI – Attraverso una nota stampa, AVS (Alleanza Verdi Sinistra) Carpi interviene in merito a quanto accaduto ieri, mercoledì 5 febbraio, quando alcuni operai sono saliti su un ponteggio, minacciando di buttarsi:
“Quanto accaduto ieri in Via Marx è tragico e ci ricorda che non esistono isole felice immuni alla precarietà del lavoro e allo sfruttamento. Che nel 2025 si debba mettere la propria vita a repentaglio per un diritto fondamentale come il giusto salario è qualcosa di scioccante e non è degno di un paese civile e della nostra comunità.
La sicurezza sul lavoro, la sicurezza del salario, il rispetto per la vita dei lavoratori – a prescindere dalla provenienza, la religione e la mansione – sono valori fondanti della nostra Repubblica, che fa della dignità che emana dal lavoro un punto così fondamentale da averlo inserito nel primo articolo della Carta Costituzionale.
Troppo spesso il lavoro è soggetto a condizioni umilianti, non regolari e sottomesse ad appalti e subappalti che mortificano la vita e la dignità dei lavoratori – la situazione poi è ancora peggiore quando si parla di persone caratterizzate da un background migratorio. Non è possibile accettare queste forme di discriminazione e non è possibile che oggi l’impiego sia fonte di pericolo, di frustrazioni e, purtroppo, anche di morte.
Come AVS Carpi esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai due lavoratori coinvolti e chiediamo che tutti i controlli e gli accertamenti vengano svolti per appurare possibili irregolarità o infrazioni in modo che chi ha sbagliato paghi e che i diritti di nessuno vengano calpestati, né a Carpi, né altrove. Un ringraziamento va agli operatori delle Forze dell’Ordine che hanno agito con grande professionalità e umanità per evitare una tragedia ancora più grave. Ci auguriamo, infine, che questo gesto di denuncia non si traduca in conseguenze che andrebbero ulteriormente a danneggiare la già difficile condizione delle due persone coinvolte”.






































