Amministrative Cavezzo
Scuola, Gasparini (Pd): “I giovani rappresentano il futuro dell’Emilia-Romagna”
“I giovani inseriti nei percorsi di formazione rappresentano il futuro delle nostre comunità, e per questo è interesse primario e collettivo offrire loro la massima qualità di insegnamento possibile, perché la scuola possa formare cittadine e cittadini in grado di crescere sviluppando i propri talenti e metterli a frutto come adulti integrati”.
Interviene sul tema della scuola e della formazione Stefania Gasparini, candidata per il Partito Democratico all’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.
“Il tema mi sta particolarmente a cuore – spiega Gasparini, capolista nel modenese – sia perché ho una figlia, sia perché sono stata assessora all’Istruzione a Carpi, e dunque ho potuto confrontarmi direttamente con il tema per anni. Le mie proposte di interventi in Regione sono tante, e vanno tutte nella direzione di consentire la massima equità, la massima possibilità di accesso a tutti: innanzitutto, dunque, occorre alleviare il peso economico che le famiglie devono sostenere per i percorsi scolastici, a partire da libri di testo meno cari e alternative come il prestito, la diffusione di materiali didattici digitali e l’adozione di piattaforme online con risorse gratuite o a basso costo.
Inoltre sono fermamente convinta del fatto che le strutture scolastiche debbano andare maggiormente valorizzate anche negli orari pomeridiani, a partire dalle scuole medie, che devono offrire sempre di più servizi post-scuola pomeridiani che includano attività didattiche, culturali, sportive e ricreative, con il supporto di educatori specializzati. In questo senso, le scuole sono, e devono essere sempre di più, uno spazio sicuro, che contrasti la dispersione scolastica, la devianza e contribuisca a sviluppare socialità e competenze trasversali. Fondamentale anche azzerare le liste d’attesa, in particolare negli asili nido e nelle scuole d’infanzia, per un accesso tempestivo all’educazione, che possa consentire anche ai genitori una più facile conciliazione tra accadimento e percorso professionale. Se sarò eletta, mi dedicherò immediatamente a promuovere l’apertura di nuove strutture e il potenziamento di quelle esistenti.
In tutte le nostre azioni, è importante ribadirlo, non dobbiamo mai perdere di vista l’idea centrale, ovvero quella di offrire servizi universali, capaci di valorizzare non solo le eccellenze, ma i talenti di tutti, e progettati in modo da non lasciare nessuno indietro. Per questo, dunque, per una comunità scolastica sempre più capace di promuovere inclusione e benessere, occorre incrementare le risorse destinate al supporto degli studenti con BES (Bisogni Educativi Speciali), ovvero psicologi, educatori, logopedisti, e al contempo gli strumenti di didattica inclusiva”.
Molto importante, per Gasparini, anche la valorizzazione dei percorsi di formazione professionale: “Dobbiamo fare di tutto per sviluppare la formazione continua, che valorizzi risorse del territorio, incentivando collaborazione tra enti locali e imprese per percorsi formativi adatti alle esigenze del mercato del lavoro e del tessuto sociale. Serve sviluppare e sistematizzare progetti che uniscano formazione teorica ed esperienza pratica, rafforzando il dialogo tra scuola e imprese, formando giovani capaci di rispondere alle sfide del mercato con competenza e creatività. Per fare questo, valorizzando i talenti dei singoli e contrastando la dispersione scolastica, occorrono programmi educativi personalizzabili, attraverso percorsi flessibili e stimolanti, che motivino i giovani a proseguire, e facciano sentire loro di poter contribuire, ognuno secondo le proprie possibilità ed inclinazioni, allo sviluppo delle nostre comunità”.






































