Amministrative Cavezzo
Mirandola, nuove modalità per nominare il Consiglio frazionale. Siena: “Piccoli Orban crescono”
MIRANDOLA – Nota stampa del consigliere comunale di opposizione a Mirandola Giorgio Siena:
“Il Consiglio comunale, a maggioranza, ha cambiato le modalità per nominare il Consiglio frazionale. Sulle regole si dovrebbe cercare la condivisione! No, perché la sindaca Budri ha detto che non è un’idea loro, ma l’hanno chiesto i consiglieri frazionali (risate dalla minoranza, forse anche dal pubblico collegato in streaming). Queste le novità:
I consiglieri di nomina del Consiglio Comunale non devono per forza essere della frazione, questo perché se serve possono nominare amici fidati. Altrimenti che senso avrebbe rappresentare una frazione senza essere residenti? Se nelle frazioni propongono qualcuno che ritengono utile devono raccogliere non più 30 ma 50 firme, e va bene, ma poi il sindaco non si fida e vuole vedere di chi si tratta, e se hanno le caratteristiche conclamate (c’è scritto così). Importante che non siano “rompiballe”?Sapete, per diventare consigliere frazionale tanti farebbero carte false a Tramuschio, piuttosto che a Gavello o Quarantoli, ecc. Non è finita qui, all’insediamento del consiglio per la nomina del presidente sarà presente, con diritto di voto e di proposta del presidente, il sindaco o suo delegato. La loro idea di democrazia è che serve per conquistare il potere, anche con metodi sleali, ma poi è un ostacolo da ridurre, il più possibile. La partecipazione? Pensano ai consigli frazionali, e per estensione alle forme di partecipazione, come prolungamenti della giunta o strumenti di propaganda. Certo i Consigli Frazionali contano ben poco, se si vuole. Ma intanto si mettono al sicuro. Piccoli Orban crescono!”
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