Grande successo dell’edizione 2024 delle Pastasciutte Antifasciste a Modena e provincia. Quest’anno, l’evento ha visto nelle 17 manifestazioni una partecipazione senza precedenti di circa 3.000 persone. Altri 4 eventi sono programmati per ragioni organizzative locali nelle prossime settimane.

“La presenza di un così nutrito pubblico ha reso questo evento un vero e proprio simbolo di unità e solidarietà e ha inviato un messaggio forte e chiaro: siamo uniti contro il fascismo e per la promozione di una società più giusta e inclusiva e insieme difendiamo i valori fondamentali della nostra Costituzione- ha dichiarato Vanni Bulgarelli, presidente Anpi provinciale Modena ETS –  Elementi basilari del successo anche quest’anno sono stati sia l’impegno dei volontari, oltre 250, che hanno reso possibili le varie iniziative, e la collaborazione di tante associazioni culturali, sociali e dei sindacati a dimostrazione della “convinta unitaria volontà antifascista”.

“Le pastasciutte non sono dell’Anpi, tuttavia per noi non sono solo incontro e testimonianza, ma attivo impegno politico. Quelle organizzate da Anpi in Provincia di Modena crescono ancora per numero e partecipazione, rispetto alle precedenti edizioni. Quest’anno abbiamo anche ricordato gli 80 anni di fondazione dell’ANPI e lo abbiamo fatto rinnovando la domanda di pace e invitando a sottoscrivere per il referendum contro la legge che attua l’autonomia regionale differenziata”.

Particolare successo hanno riscosso le “pastasciutte antifasciste” a Montefiorino, Soliera e Nonantola con adesioni intorno ai 300 partecipanti. A San Damaso, dove si svolge quella della città di Modena, organizzata da Anpi con la collaborazione di SPI-Cgil, il sostegno di Cisl, Uil e altre organizzazioni sono state superate le 300 presenze. A questa si aggiunge per la prima volta quella organizzata dai ragazzi di Spazio Lodola, nel Parco XXII aprile, che ANPI ha concretamente sostenuto.

“Complessivamente – conclude Bulgarelli – a Modena si sono incontrate oltre 400 persone unite nell’impegno antifascista, per la Costituzione e per la pace, come abbiamo ricordato con il sindaco Massimo Mezzetti”.