Il ponte del Primo Maggio si chiude con numeri da record per Trenitalia Tper: tra il 30 aprile e il 3 maggio oltre 535mila persone hanno scelto il treno regionale per i propri spostamenti, con un aumento dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Il dato conferma il ruolo sempre più centrale della ferrovia nei momenti di punta della mobilità, quando strade e autostrade si intasano e la comodità di un mezzo puntuale e sostenibile diventa ancora più evidente.

Le rotte più battute

A trainare i numeri sono stati soprattutto i collegamenti lungo la via Emilia e quelli da e per Bologna, con destinazione finale le principali località della Riviera Romagnola: Rimini, Riccione, Cattolica, Cervia e Cesenatico hanno attratto flussi consistenti di turisti e gitanti del weekend. Crescita significativa anche sulla tratta Bologna-Prato, a conferma di una mobilità interregionale in espansione.

Più treni per rispondere alla domanda

Per far fronte all’atteso incremento di passeggeri, Trenitalia Tper aveva pianificato in anticipo, in accordo con la Regione Emilia-Romagna, un potenziamento straordinario dell’offerta: 63 corse aggiuntive e 35mila posti in più rispetto al programma ordinario. Nel corso del weekend sono state aggiunte ulteriori 13 corse, portando il totale dei rinforzi a 76 collegamenti extra.

Il treno piace sempre di più, anche per il turismo

I dati di questo ponte confermano una tendenza ormai consolidata: gli italiani scelgono il treno non solo per i tragitti quotidiani, ma anche per le brevi escapade turistiche. Sostenibile, comodo e conveniente, il trasporto ferroviario regionale si afferma come alternativa sempre più competitiva all’automobile, anche per mete di prossimità.