MODENA – “Il nuovo Decreto Sicurezza, fortemente voluto dalla Lega, è stato finalmente approvato in via definitiva, nonostante il forte ostruzionismo della sinistra, che ancora una volta dimostra di ignorare i problemi reali vissuti quotidianamente dai cittadini: criminalità, degrado e immigrazione incontrollata. Le nuove misure rafforzano interventi già introdotti in precedenza e vanno nella direzione del buonsenso e della tutela della legalità: stop alla vendita di armi da punta e da taglio ai minori; contrasto alle baby gang e allo spaccio, con pene più severe per i pusher; maggiore fermezza contro i responsabili di disordini e violenze nelle piazze; sanzioni più dure per i furti in abitazione e i borseggi; rafforzamento della polizia locale; incremento delle risorse per la videosorveglianza nei Comuni; maggiore tutela legale e processuale per le Forze dell’Ordine. Soprattutto, viene introdotto un freno più efficace all’immigrazione irregolare, con procedure di rimpatrio più rapide e certe. Chi non ha diritto a restare nel nostro Paese non può continuare a circolare liberamente nelle nostre città. I cittadini hanno diritto a vivere in tranquillità, senza paura di subire molestie, imbattersi nello spaccio o affrontare situazioni di violenza e aggressività. Grazie alla Lega e a questo provvedimento, più sicurezza, più legalità e meno criminalità nelle nostre strade e nelle nostre case”.

Lo dichiarano Giovanni Bertoldi, capogruppo Lega Modena in Consiglio comunale, e Caterina Bedostri, segretaria cittadina della Lega Modena.

“In parallelo alle misure nazionali – proseguono i due esponenti del Carrocciosi affiancano risultati concreti ottenuti anche a livello locale, che la Lega Modena rivendica grazie a strette interlocuzioni con il Ministero dell’Interno: il finanziamento della nuova Sala Operativa della Polizia Locale, il potenziamento della rete di videosorveglianza (confermato anche nel nuovo decreto) e l’impegno a portare la Questura di Modena in fascia A. Questa promozione comporterà maggiori mezzi, più risorse e un livello dirigenziale mediamente più elevato per esperienza e competenze. È però corretto chiarire che, come abbiamo evidenziato già in passato, la fascia A non determinerà un aumento significativo del numero di agenti, quanto piuttosto la stabilizzazione degli organici già rafforzati negli ultimi tre anni. A contribuire ulteriormente al miglioramento della sicurezza della città sarà anche l’arrivo di nuovi agenti di Polizia Locale, previsto a partire dal prossimo autunno. Tutte queste misure potranno rappresentare una reale discontinuità rispetto al passato solo se verranno adottate politiche locali di sicurezza adeguate, che Lega Modena continua a chiedere con determinazione”.

Giovanni Bertoldi

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