Amministrative Cavezzo
Pallavolo, ancora una delusione ai playout: Stadium Mirandola retrocessa in Serie B
MIRANDOLA – Niente da fare per la Stadium Mirandola: i gialloblù perdono 1-3 (19-25; 15-25; 25-23; 23-25) gara 5 dei playout contro Trebaseleghe e retrocedono in Serie B.
PRIMO SET
Al centro Bicego ripropone Scaglioni e Grue: in banda Maletti e Galliani. La diagonale principale è composta da Sitti e Spagnol. Catellani libero. Inaugura l’incontro un primo tempo a segno di Streliotto dopo ricezione di Amarilli. Il centrale padovano si porta poi al servizio, dove incastra immediatamente un doppio ace spostando tutta l’inerzia dell’incontro sui suoi. Dopo l’errore del numero 3, tocca a Grue segnare il secondo punto sul 2-5. Dopo altre due lunghezze degli ospiti, Bicego è costretto a chiamare il primo discrezionale dell’incontro. A fermare la serie infinita degli ospiti ci pensa Spagnol, con il mani out del 4-9. I gialloblù riescono lentamente a rifarsi sotto, dimezzando lo svantaggio (7-10) prima del sideout. La SAV si oppone fermamente alla rimonta, riuscendo a tornare a sei lunghezze e costringendo Bicego ad una nuova interruzione del gioco (7-13). I centrali della Stadium non ci stanno, e segnano due muri per due punti break pesanti che obbligano la Donadi a richiamare in panchina i suoi (13-16). I mirandolesi non riescono più a chiudere lo strappo creato dai veneti, che chiudono il set sul velluto con Candeago al servizio e cinque set point. Basta un ace al primo tentativo (19-25).
SECONDO SET
Il secondo parziale inizia sulle stesse note del primo, la Stadium non riesce a ricostruire, e Trebaseleghe fiuta la possibilità fuggendo immediatamente sul 1-5. Il timeout di Bicego non la svolta, quindi ci riprova sul 1-8. Dopo una lunga assenza, Flemma rientra in campo sul 1-9, si prende subito un muro e prova a riportare in carreggiata i suoi ma non c’è nulla che sembra girare per i beniamini del PalaSimoncelli, in una gara che sta prendendo molto più la piega di Gara 3 che di ciò visto in campo la settimana scorsa. Egwaoje entra per Grue, e segna il quarto punto gialloblù sul 4-12. Serve però un break sostanzioso per recuperare, e serve farlo in fretta: Galliani e Scaglioni abbozzano un recupero e trascinano la Stadium fino al -5 prima di risprofondare indietro. Sono dieci i set point a disposizione di Candeago, che sbaglia dai nove metri. Al secondo tentativo i mussi riescono a chiudere.
TERZO SET
Terza frazione che si apre avanti per i gialloblù, sopra 5-3. Dopo un altro punto di Spagnol, Donadi è costretta a chiamare il timeout. I mussi recepiscono, e tornano a macinare avvicinandosi pericolosamente (7-6). L’eventualità del pareggio viene temporaneamente scongiurata da una parallela di Galliani, ma arriva inesorabilmente grazie ad un muro di Candeago su Spagnol. Egwaoje firma il decimo punto dei suoi, avanti solamente con il muso. I gialloblù segnano un nuovo break grazie ad un pirotecnico Galliani, ma la linea di ricezione di Trebaseleghe non accusa il colpo, nonostante le bordate di Spagnol e soci e non concede ulteriori punti break. Si torna pari sulle 15 lunghezze, e con una ricostruzione incredibile la SAV si prende il vantaggio. Con il sorpasso arriva anche il timeout di Bicego. Dopo un’invasione di Cester la diagonale stretta di Galliani guadagna di nuovo il vantaggio ai padroni di casa, rilanciato anche dal muro di Egwaoje (18-16). AL ritorno dai trenta secondi richiesti da Donadi, Spagnol atterra nell’angolino per il +3. I padovani trovano il sideout e il punto break riportandosi a -1 (20-19). Ancora Spagnol per il doppio vantaggio (23-21). Dopo l’errore al servizio di Flemma, ancora l’opposto gialloblù che sfonda il muro avversario e guadagna due set point per i suoi. Wawrzyńczyk annulla la prima possibilità dei gialloblù e si porta sui nove metri. Galliani mette a terra la seconda chance mirandolese: ci sarà un quarto set.
QUARTO SET
I gialloblù partono a rilento, subito sotto di tre ad inizio frazione. Qualche leggero colpo di reni permette ai mirandolesi di tornare a contatto, ma sull’ace di Cester del 6-9 Bicego deve chiamare i suoi in panchina per riprendere concentrazione. Wawrzyńczyk fa invasione e regala a Scaglioni il turno al servizio, che non porta però l’agognato break alla Stadium. Egwaoje continua a martellare da centro rete, rimettendo Sitti in condizione di provare a smarcare i suoi laterali. Dopo un nuovo scivolone, Bicego i suoi ultimi trenta secondi di pausa per invertire la tendenza, riprovando anche Maletti per Flemma. SAV scivola lentamente avanti, e la Stadium non sembra in grado di impedirlo. Spagnol si presenta nuovamente sui nove metri quando il tabellone recita 11-16. Dopo due servizi del trevigiano Donadi interrompe il gioco. Al rientro, l’opposto segna un altro ace e rischia di incastrarci il terzo consecutivo. L’attacco di Cester balla sul nastro, colpisce l’avambraccio di Scaglioni e vola fuori. Ancora Spagnol, un altro sideout: la Stadium si avvicina ma rimane dietro (16-18). Rampazzo, per la prima volta nell’incontro, esagera con i virtuosismi, ma lo fa per due volte di fila: è 18 pari. Donadi di nuovo in pausa e due punti per Trebaseleghe. Wawrzyńczyk sbaglia il servizio ed Egwaoje mura Candeago. Venti pari. Il numero 1 trebaselicense rende il favore a Galliani e rimette avanti i mussi. Egwaoje continua ad andare a segno, ma alla Stadium serve un punto break per portarla al quinto. Cester manda al servizio il pericolosissimo Candeago sul 23-22. Fortunatamente per i gialli, la battuta del veneto va fuori. Anche quella di Spagnol fa lo stesso: Trebaseleghe ha un solo match point affidato a Gonzalo Martinez. Wawrzyńczyk mura Spagnol. La Stadium è in Serie B.






































