BOLOGNA – Nascerà a Bologna, in via Terracini, un villaggio di piccoli moduli abitativi per senzatetto intitolato a Giovanni Tamburi, il sedicenne bolognese morto nel rogo della discoteca ‘Le Constellation’ a Crans-Montana, in Svizzera, la notte di Capodanno.

L’iniziativa, riportata da Il Resto del Carlino, nasce dalla volontà del padre di Giovanni, Giuseppe Tamburi.

Dopo la scomparsa del figlio, la famiglia avrebbe scoperto un lato inedito e profondo della vita del ragazzo: Giovanni, all’insaputa di tutti, dedicava il suo tempo libero ad aiutare i clochard della città, portando loro cibo e conforto.

 In particolare, si era legato con un ragazzo senzatetto che era solito dormire in una via del centro e che con sé aveva sempre un cane.

Una delle caratteristiche del progetto è proprio la possibilità, per gli ospiti del villaggio futuro, di poter portare con sé il proprio cane, così da non essere costretti a separarsene durante la notte. 

Per dare continuità a questo impegno silenzioso di Giovanni, il padre finanzierà il 50% del progetto, in collaborazione con l’amministrazione comunale.

Nei giorni scorsi, si è tenuto il primo incontro operativo tra Tamburi e i responsabili del Comune per definire i dettagli dell’area individuata in via Terracini.

 

 

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