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Vasco Rossi festeggia la mamma Novella: “La parte più importante di lei è la sensibilità”
Un compleanno speciale, celebrato con parole piene d’affetto e di memoria. Vasco Rossi, il rocker di Zocca che da oltre quarant’anni domina la scena musicale italiana, ha voluto dedicare un pensiero pubblico alla madre Novella, condividendo sui social un messaggio che racconta il legame profondo che li unisce.
Il cantante ha accompagnato gli auguri con un ricordo personale che riporta alle sue radici e all’infanzia trascorsa tra le colline dell’Appennino modenese.
“Buon Kom-pleanno ❤️ mamma Novella!!! 🌹💐
È dei pesci ♓️ La parte più importante di lei è la sensibilità.
Ho avuto l’infanzia serena e felice.. circondato da tanto amore. Mia mamma mi ha avuto quando era giovanissima, canticchiava sempre. E mi spingeva continuamente a cantare. Si divertiva con me, ero il suo “bambolotto”. Era vivace e anche un po’ infantile.
Ricordo che quando aveva 30 anni e io sette, le dicevo scherzando: Quand’è che metti giudizio?
Ancora oggi è una fanciulla. 💙”
Parole che raccontano molto più di un semplice augurio. Nel ricordo del Blasco emerge infatti il ruolo fondamentale che la madre ha avuto nella sua crescita, non solo come genitore ma anche come prima sostenitrice di quella passione per la musica che avrebbe poi cambiato la sua vita.
Novella Rossi, originaria dell’Appennino modenese, è sempre stata una figura centrale nella vita del cantante. Vasco ha spesso raccontato quanto la famiglia abbia rappresentato per lui un punto di riferimento stabile, soprattutto negli anni dell’infanzia trascorsi a Zocca, il paese dove tutto è cominciato.
Il rocker non ha mai nascosto quanto l’ambiente familiare, semplice ma pieno di affetto, abbia contribuito a formare il suo carattere. E nel ricordo condiviso per il compleanno della madre affiora proprio quell’atmosfera: una casa dove si cantava, si scherzava e dove un bambino veniva incoraggiato a esprimersi liberamente.
Non è un dettaglio secondario che Vasco ricordi come la madre lo spingesse a cantare. In quella scena domestica – una giovane mamma che canticchia e un bambino che la segue – si può quasi intravedere il seme di ciò che sarebbe diventato uno dei percorsi musicali più straordinari della musica italiana.
Perché Vasco Rossi non è solo un cantante di successo: è, per milioni di fan, il rocker italiano per eccellenza, l’artista che ha saputo raccontare generazioni intere con canzoni diventate inni popolari. Dai primi anni Ottanta fino ai giganteschi concerti negli stadi di oggi, il Blasco ha costruito una carriera unica, fatta di dischi iconici, testi diretti e una capacità rara di entrare nel cuore del pubblico.
E dietro quella voce graffiata e quella presenza sul palco che continua a riempire stadi, resta sempre il ragazzo di Zocca che ricorda con tenerezza la madre giovane, “vivace e anche un po’ infantile”, capace di divertirsi con lui e di trattarlo come il suo “bambolotto”.
Il passaggio più affettuoso del messaggio è forse proprio l’ultimo: “Ancora oggi è una fanciulla”. Una frase che racconta uno sguardo pieno di amore filiale, ma anche il desiderio di conservare nel tempo l’immagine di una madre piena di vitalità.
Il compleanno di mamma Novella diventa così non solo un momento privato condiviso con i fan, ma anche un piccolo racconto delle origini del Komandante. Quelle radici familiari, fatte di semplicità e affetto, che continuano a vivere nelle parole di Vasco e che – in fondo – fanno parte della storia stessa del più grande rocker italiano.



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