A San Felice sul Panaro, presso la sala consiliare del municipio, si sono svolte nei giorni scorsi tre giornate formative di aggiornamento professionale per il personale della polizia locale dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord.
La formazione, dedicata principalmente a ufficiali e agenti del Corpo intercomunale dell’Unione ma estesa anche ad alcuni operatori della polizia locale di Cavezzo, Crevalcore e Unione del Sorbara, è stata incentrata sulle procedure di identificazione e fotosegnalamento e sulla normativa del Codice Rosso.
 

Svolta tramite la Scuola interregionale di polizia locale, la parte formativa sul fotosegnalamento è stata curata da Andrea Piselli, comandante della polizia locale di Cesena ed esperto di Polizia Giudiziaria, ed è stata imperniata sulla riforma Cartabia e sulle procedure di corretta identificazione dei cittadini italiani e stranieri e degli autori di reati, mentre la parte sul Codice Rosso, gestita da Cristian Confalone, psicologo e ufficiale del Comando di polizia locale del Circondario Imolese, si è focalizzata sull’adozione di corrette procedure e azioni da mettente in campo da parte della polizia locale nelle situazioni di altro rischio a tutela delle donne vittime di reato, in perfetta sinergia con le recenti direttive della Procura della Repubblica.

 
La formazione professionale è stata inserita dal comandante Donato Caccavone nel progetto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna per la realizzazione nell’Unione Comuni Modenesi Area Nord del Gabinetto di polizia scientifica per il fotosegnalamento, di prossima attivazione, quale momento di formazione e crescita professionale del personale, e rientra tra le attività sulle quali il Comando di polizia locale dell’Unione sta investendo per elevare la qualità dei servizi resi a favore della collettività, d’intesa con le direttive dell’assessore alla Polizia locale dell’Unione e sindaco di San Felice sul Panaro Michele Goldoni e in accordo con le linee d’indirizzo della Giunta dell’Unione.