È stato il pianto disperato e prolungato di una bambina di appena otto mesi a far scattare l’allarme e a portare alla tragica scoperta. La nonna, Rosa Adames Ortiz, 59 anni, residente a Novi di Modena e originaria di Santo Domingo, era morta in casa da diverse ore, stroncata con ogni probabilità da un arresto cardiocircolatorio.

Il dramma si è consumato nella mattinata di domenica 28 giugno a Moglia, nel Mantovano, all’interno di un appartamento in viale Coppini. La donna si trovava sola con la nipotina, che le era stata affidata dalla figlia la sera precedente.

A insospettirsi sono stati alcuni vicini di casa, allarmati dal pianto incessante della piccola. Dopo aver bussato più volte alla porta senza ottenere risposta, hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Suzzara, i carabinieri della stazione di Gonzaga e il personale sanitario.

Per entrare nell’abitazione è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, con il supporto del nucleo speleo alpino fluviale. I soccorritori sono riusciti ad accedere all’appartamento dalla finestra, al quarto piano del palazzo. Una volta dentro, si sono trovati davanti a una scena straziante: la bambina era seduta tra il divano e il corpo senza vita della nonna, riverso sul pavimento. Alla vista dei soccorritori, la piccola ha smesso di piangere.

La bambina è stata accompagnata in ospedale per accertamenti. Era disidratata, ma fortunatamente in buone condizioni di salute. Dopo le verifiche mediche, è stata affidata alla madre, rintracciata nel frattempo dai carabinieri.

Dagli accertamenti non sarebbero emersi elementi tali da far pensare a cause diverse da quelle naturali. Rosa Adames Ortiz sarebbe stata colpita da un malore improvviso che non le ha lasciato scampo.

La salma è stata recuperata dalle onoranze funebri e affidata ai familiari. Per definire le esequie si attende l’arrivo di una sorella della donna dagli Stati Uniti. Non è escluso che il corpo possa poi essere riportato a Santo Domingo, Paese d’origine della 59enne.