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Modena, psicologi dell’emergenza in via Emilia dopo i fatti del 16 maggio: supporto a cittadini e commercianti
MODENA – Un servizio di supporto psicologico per aiutare cittadini, commercianti e persone coinvolte ad affrontare le conseguenze emotive dei drammatici fatti avvenuti il 16 maggio in centro storico. Nel pomeriggio di oggi, lunedì 18 maggio, il servizio di Psicologia clinica e di comunità dell’Azienda USL di Modena è sceso in via Emilia Centro con un team specializzato di psicologi dell’emergenza, in collaborazione con il Comune di Modena.
L’iniziativa si affianca all’attività già avviata dalla Psicologia Ospedaliera dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena a sostegno dei pazienti ricoverati. Le professioniste presenti oggi in centro hanno incontrato numerosi commercianti della zona, raccogliendo una risposta positiva e offrendo indicazioni concrete su come affrontare lo stress emotivo e le reazioni legate a eventi traumatici.



Il sostegno psicologico – in foto, da sin le psicologhe Dania Barbieri e Cecilia Giuliani- è stato attivato già dalla mattina di domenica 17 maggio attraverso il numero telefonico gratuito 339 8322090, operativo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18. Gli operatori ascoltano le richieste dei cittadini e organizzano eventuali appuntamenti individuali: i primi colloqui sono già partiti nella sede della Psicologia Clinica adulti in viale Molza.
In programma anche un momento pubblico di confronto e sostegno rivolto alla cittadinanza. Giovedì 21 maggio alle ore 17, alla Chiesa di San Carlo in via San Carlo, si terrà un incontro con gli psicologi dell’emergenza e la vice sindaca e assessora alla Sanità Francesca Maletti. Per partecipare è necessario iscriversi attraverso il sito dell’Ausl di Modena.
Gli specialisti ricordano che, dopo eventi traumatici, possono manifestarsi reazioni considerate normali come disturbi del sonno, respiro accelerato, problemi gastrointestinali, paura, tristezza, panico, difficoltà di concentrazione o vuoti di memoria. Per questo è importante concedersi tempo per elaborare quanto accaduto, riconoscere le proprie emozioni e adottare strategie utili per prevenire conseguenze psicologiche più profonde.



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