Amministrative Concordia sulla Secchia
Terremoto 2012, verso una “giornata regionale della memoria”: la Regione prepara un festival della prevenzione
A quindici anni dal sisma che colpì l’Emilia, il ricordo del terremoto del 2012 potrebbe diventare un appuntamento stabile regionale dedicato non solo alla memoria, ma anche alla cultura della prevenzione e della sicurezza.
È questo il cuore della risoluzione presentata in Regione Emilia-Romagna e illustrata durante la conferenza stampa da Giancarlo Muzzarelli insieme a volontari, amministratori e rappresentanti della Protezione civile dell’Area Nord. L’obiettivo è arrivare al 2027 con un grande programma pubblico dedicato al terremoto, alla prevenzione del rischio sismico e alla ricostruzione del senso di comunità.
L’idea è quella di creare un evento permanente — annuale o biennale — nel mese di maggio, capace di unire memoria, formazione, innovazione e partecipazione civica. Non un semplice anniversario commemorativo, ma un vero e proprio “festival della prevenzione”, con incontri nelle scuole, simulazioni, attività della Protezione civile, confronti con università ed esperienze di altri territori colpiti da calamità.
«Dobbiamo evitare che questa storia venga assorbita dal tempo», ha spiegato Muzzarelli, sottolineando come negli ultimi anni il rischio sia quello di dimenticare non solo la tragedia, ma anche la straordinaria risposta delle comunità emiliane.
Un ruolo centrale dovrebbe averlo il Centro documentazione sisma, che la proposta punta a rilanciare come luogo stabile di confronto e formazione. L’obiettivo è trasformare i territori colpiti dal terremoto — dall’Area Nord modenese fino a Ferrara, Bologna e Reggio Emilia — in laboratori permanenti sulla cultura del rischio e della protezione civile.
Tra i promotori dell’iniziativa anche Maino Benatti e la Croce Blu di Mirandola, che hanno insistito molto sul valore educativo della memoria. «Il ricordo deve essere utile alla comunità», è stato ribadito più volte durante la conferenza.
E c’è già una prima data simbolica: il 4, 5 e 6 settembre, durante la Festa del volontariato di Mirandola, potrebbe arrivare il primo confronto operativo con la Regione per costruire il programma del 2027.






































