Amministrative Finale Emilia
Da Alleanza Verdi Sinistra solidarietà a Fausto Gianelli, avvocato di Salim El Koudri
Alleanza Verdi e Sinistra esprime solidarietà all’avvocato Fausto Gianelli, difensore di Salim El Koudri, il 31enne che sabato scorso ha investito con l’auto diverse persone in centro storico, a Modena,
L’avvocato Gianelli, si legge nella nota di AVS, è “oggetto in queste ore di attacchi strumentali e denigratori da parte della destra, che tenta irresponsabilmente di dipingerlo come un “avvocato estremista”. Si tratta di accuse gravi e inaccettabili, che appaiono ancora più paradossali se si considera il silenzio o la sottovalutazione nei confronti dell’inquietante manifestazione indetta da Forza Nuova, rispetto alla quale risultano evidenti i richiami e i connotati fascisti contenuti nella comunicazione utilizzata per promuoverla. Fausto Gianelli è uno stimato avvocato e giurista democratico, da anni impegnato nella difesa dei diritti umani e della causa palestinese. Un impegno che molti condividono, ma che nel suo caso si distingue per la qualità, la profondità e la coerenza delle parole e delle azioni. Non si comprende, dunque, quale elemento possa legittimamente essere utilizzato per definirlo “estremista”.
In uno Stato democratico, il diritto alla difesa rappresenta un principio fondamentale e irrinunciabile. La figura dell’avvocato difensore costituisce una garanzia prevista da ogni ordinamento democratico a tutela di qualunque persona venga accusata di aver commesso un atto contrario alla legge. La difesa legale è un diritto universale e deve essere garantita a chiunque, senza eccezioni. Può dimenticarlo, fingere di dimenticarlo o minimizzarne il valore soltanto chi non crede fino in fondo nei principi dello Stato di diritto e della democrazia costituzionale. Per questo riteniamo estremamente grave che simili affermazioni provengano da una persona che ricopre un ruolo istituzionale, come un consigliere comunale. Chi esercita funzioni pubbliche dovrebbe avere piena consapevolezza del valore delle garanzie democratiche e del rispetto dovuto alla funzione dell’avvocatura, evitando campagne diffamatorie e delegittimazioni incompatibili con la cultura democratica”.






































