MODENA – Oggi, venerdì 16 maggio, la Squadra Mobile della Polizia di Stato di Modena ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Modena su richiesta della Procura, nei confronti di un cittadino italiano gravemente indiziato di due rapine pluriaggravate e consumate a Modena. 

In particolare, nel tardo pomeriggio del 5 maggio scorso, l’uomo con volto travisato ha fatto ingresso all’interno di una farmacia e dopo aver colpito con una spallata la farmacista, l’ha minacciata con un coltello rubando dalla cassa la somma in contanti di 480 euro; nella mattinata dell’11 maggio scorso, l’uomo, sempre travisato, è entrato all’interno di una tabaccheria insieme ad un altra persona al momento in corso di identificazione, e con violenza e minaccia consistita nel colpire l’esercente commerciale con un coltello da cucina ferendolo ad una mano, ha rubato dalla cassa la somma in contanti di 300 euro. In entrambi i casi l’uomo si è dato ad una precipitosa fuga a bordo di un’auto.

Proprio quest’ultimo elemento ha consentito alla Squadra Mobile, attraverso la visione delle immagini di videosorveglianza, di rilevare un’auto nera, risultata essere poi di proprietà proprio dell’indagato, e di notare contestualmente un uomo somigliante sia per corporatura che per la descrizione fornita dalle vittime in ordine all’abbigliamento indossato salire a bordo della stessa. L’indagato, inoltre, nella prima rapina è stato notato da un testimone che ricordava di aver visto l’uomo poco prima di fare ingresso nella farmacia con il volto scoperto e quindi è riuscito a riconoscerlo durante la successiva
sottoposizione ad album fotografico.

Nella seconda rapina, l’indagato è stato riconosciuto proprio dalla vittima, in quanto durante la condotta delittuosa aveva perso il foulard con il quale si era travisato raggiungendo il predetto esercizio commerciale sempre a bordo della propria autovettura. L’uomo, con precedenti penali specifici, è stato rintracciato in data odierna presso l’abitazione dei genitori. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare indumenti
utilizzati durante le due rapine. Al termine delle attività di rito l’uomo è stato associato presso la casa circondariale di Modena in attesa dell’interrogatorio di garanza da parte del Gip. 

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