Dopo quasi 13 anni dal terremoto dell’Emilia, riapre al culto la chiesa di San Martino Spino, intitolata a San Martino vescovo di Tours, evento di grande importanza per la comunità locale e per la città di Mirandola, che ha radici storiche profonde risalenti a una costruzione benedettina del 980. La cerimonia di riapertura sarà presieduta dal vescovo della Diocesi di Carpi, Erio Castellucci, che celebrerà la messa, segnando un momento di grande festa e speranza.

I lavori di restauro, iniziati nel 2023 e conclusisi il mese scorso, hanno permesso di mettere in sicurezza l’edificio attraverso la riparazione delle lesioni, il consolidamento della zona absidale, dei solai della sagrestia e delle capriate della copertura. È stato inoltre recuperato il patrimonio decorativo interno, che ha ridato nuova luce all’ambiente, rendendolo più accogliente e suggestivo. Grazie alla generosità di numerosi privati, l’interno è stato anche riarredato con nuovi banchi, contribuendo a creare un ambiente più funzionale e rispettoso della sua funzione religiosa.

Il parroco, don Arnaud, sottolinea come, finalmente, la chiesa possa tornare a essere un luogo di preghiera, incontro e celebrazione della fede, rappresentando un importante punto di riferimento spirituale e culturale per la comunità di Mirandola, che ha visto in questa riapertura un segnale di rinascita e speranza dopo gli eventi sismici degli anni passati.