MODENA – Novità per il caso degli autovelox non omologati. 

La vicenda giudiziaria legata a migliaia di ricorsi in tutta Italia ora andrà avanti, parallelamente a quella per presunta frode in fornitura contro alcuni apparecchi di rilevazione, ma non inficerà più la capacità di elevare multe da parte degli enti pubblici.

Il Ministero dei Trasporti, infatti, ha risolto la contraddizione tra autorizzazione e omologazione degli strumenti per il controllo della velocità, tra questi velox, tutor e colonnine arancioni.

Il risultato? Le multe elevate fino ad ora rimarranno quasi certamente valide, ma la sentenza che riabilita gli autovelox deve passare alla Corte Europea.

La risposta è attesa per il prossimo luglio.

Da quella data, le colonnine arancioni per le multe, dislocati sulle strade della provincia, potrebbero tornare in funzione.

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