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Play 2025, dal 4 al 6 aprile arriva a Bologna il Festival del Gioco
BOLOGNA – Stimolo intellettuale e creativo o puro divertimento. Soprattutto occasione di incontro e socialità. In un mondo pieno di schermi pare sempre più forte il bisogno di svagarsi senza per forza fissare un monitor, e i giochi analogici aiutano a cambiare prospettiva: i giochi da tavolo hanno conosciuto un rilancio di fama e diffusione, e il settore dei board game non è mai stato vivace quanto oggi. I numeri sorprendono: in un mercato del gioco che conferma la sua resilienza, i giochi da tavolo mantengono saldamente la loro posizione di leadership, con oltre 800 nuovi titoli all’anno. Il segmento, che comprende giochi in scatola, giochi di ruolo e carte collezionabili, rappresenta una quota significativa pari al 16% del mercato complessivo, confermandosi come uno dei pilastri dell’industria ludica italiana (dati Circana).
Sempre più grande l’Area Scientifica
Ma come si spiega questo boom dei giochi da tavolo? “È aumentato l’interesse da parte della popolazione adulta al mondo del gioco, che non viene più considerato come un’attività puramente per bambini. E in tempi in cui tutto si fa online i board game offrono uno stimolo in più a incontrarsi di persona, ad aggregarsi – spiega Andrea Ligabue, ludologo, game designer e direttore artistico di Play – È cresciuta inoltre la qualità e la quantità di giochi da tavolo a disposizione, e in particolare quella dei cosiddetti “giochi collaborativi”, in cui i vari partecipanti sono alleati, e per vincere è necessario attuare strategie condivise, cosa testimonia anche dalla grande crescita del settore dei giochi di ruolo. Ne beneficia lo sviluppo cognitivo e migliorano le competenze sociali e relazionali visto che, ad essere letteralmente chiamate in gioco sono skills come memoria, problem-solving, senso critico, ma anche la capacità di dialogo, di ascolto e di comprensione”.
Semplici, veloci, inclusivi. Le carte vincenti dei giochi da tavolo, tra classici e novità
Digital Games e la mostra “TURNO EXTRA”
Non finisce qui, il gioco da tavolo sarà affiancato anche all’area dedicata al mondo dei Digital Games che ospiterà una mostra sulle commistioni tra digitale e analogico. La mostra “Turno Extra – Estensioni digitali del gioco da tavolo”, esplora l’integrazione tra mondo analogico e digitale nel gaming da tavolo. Curata da Riccardo Fassone, Mauro Salvador e Mauro Vanetti, l’esposizione presenta giochi innovativi che utilizzano app, software e dispositivi elettronici per espandere l’esperienza di gioco tradizionale. Si va dalle app che sostituiscono il master nei giochi di ruolo all’uso di piattaforme di messaggistica per comunicazioni segrete tra giocatori. La mostra sottolinea come il digitale non sia destinato a sostituire i giochi da tavolo, ma ne rappresenti piuttosto un’estensione.
https://www.play-festival.it/
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