MODENA – La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadini tunisino di 18 anni, gravemente indiziato per il reato di rapina pluriaggravata in concorso.

I fatti risalgono al 1° novembre scorso, quando un gruppo di cinque giovani, intorno alluna di notte, in viale Martiri della Libertà, a Modena, dopo aver avvicinato con un pretesto un uomo che faceva rientro presso la propria abitazione al termine della giornata lavorativa, aveva provato a sottrargli il portafoglio e il cellulare, frugando all’interno delle tasche dei suoi pantaloni.

A seguito del rifiuto dell’uomo e della sua resistenza, i giovani, dopo averlo scaraventato a terra, lo avevano colpito con calci, pugni e con il sellino di una bicicletta, riuscendo a rubargli il cellulare e le chiavi di casa e dell’auto, per poi darsi alla fuga. La vittima, un uomo di 41 anni, trasportata al Policlinico di Modena, ha riportato un trauma cranico-facciale e policontusivo da percosse e la frattura del massiccio facciale con prognosi di dieci giorni.

Le indagini svolte dalla Polizia, grazie anche all’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, hanno inizialmente consentito di individuare due componenti del gruppo, già arrestati il 25 dicembre scorso. L’ulteriore prosieguo delle indagini ha ora permesso di risalire all’identità del 18enne tunisino destinatario della misura di custodia cautelare in carcere, che è stato rintracciato il 20 febbraio scorso presso la propria abitazione e associato alla locale Casa Circondariale.

Immagine di repertorio

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