MODENA, CARPI, CAVEZZO, SAN FELICE, FINALE EMILIA – Anche questa settimana si sono svolti gli scioperi articolati nelle aziende metalmeccaniche modenesi per il rinnovo del Contratto nazionale Federmeccanica Assistal.

Nell’ambito delle 8 ore di sciopero proclamate a livello nazionale da Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil, le Rsu delle aziende modenesi hanno proclamato le ultime ore di sciopero previste per il mese di febbraio.

L’obbiettivo degli scioperi articolati è riconquistare un tavolo di trattativa che discuta le richieste presentate nella piattaforma votata dai lavoratori e dalle lavoratrici metalmeccaniche.

Le lavoratrici e i lavoratori metalmeccanici vogliono il contratto, lo hanno dimostrato in queste giornate con adesioni consistenti alle giornate di lotta e con presidi spontanei davanti alle imprese.

La vertenza proseguirà e in assenza della ripresa della trattativa le lavoratrici e i lavoratori sono pronti a proseguire la mobilitazione anche nel mese di marzo

Vogliono risposte alle richieste fatte su salario, precarietà, orario di lavoro, appalti e su ogni altro aspetto normativo ed economico della piattaforma.

In questa settimana hanno scioperato e stanno scioperando nella giornata di oggi ITM Italtractor Fanano, PM S.Cesario, Stilma, Ansatech Finale Emilia, Wam Cavezzo, Magni e Manitou Castelfranco, Rossi Carlo Meccanica di Spilamberto, Zincol, Idraulica Sighinolfi, Valvole Italia, Datasensing, Angelo Po, GIS e Emmegi di Carpi, Dinamic Oil, BFT Carpi, Poclain Hidraulics, Sitma, Fonderie OMR S. Felice, Rossi (qui la lotta è anche per il premio di risultato).

Le bandiere di Fim, Fiom e Uilm restano davanti alle fabbriche per sollecitare Federmeccanica a tornare al tavolo.

Leggi anche: Metalmeccanici in sciopero, oggi la protesta si ferma alla Titan di Finale Emilia