MIRANDOLA – In questi giorni di apprensione per la salute di Papa Francesco, il medico di Medolla Nunzio Borelli ricorda un episodio che lo vide protagonista nel corso della visita del Santo Padre a Mirandola avvenuta nel 2017, a cinque anni dal terremoto che nel 2012 colpì la Bassa modenese:

“Ricordo quel 2 Aprile 2017 quando Papa Francesco venne a Mirandola a fare visita nelle zone colpite dal terribile sisma del maggio 2012 – racconta Borelli – Ero, ringrazio Stefano Toscani, insieme ad altri colleghi in una postazione di assistenza medica e appena vidi la papamobile corsi a consegnare al Capo della Gendarmeria Vaticana, dr Giani, il gagliardetto del Circolo Medico “M.Merighi”, unitamente ad una lettera di ringraziamento per la Sua venuta. Mi venne poi detto che, correndo verso il Papa, avevo rischiato grosso per la sicurezza schierata a Sua protezione, ma la gioia era  incommensurabile”. 
 
 
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