MODENA – La Procura di Modena ha aperto un fascicolo per omicidio colposo per far luce sulla morte, avvenuta lo scorso 3 febbraio al carcere di Sant’Anna, del 27enne Mohamed Doubali.

Il giovane marocchino venne trovato senza vita alla mattina, probabilmente per un’ingestione eccessiva di farmaci.

Come riporta la stampa locale, l’uomo aveva una normale prescrizione di farmaci, essendo in cura presso il SerDP di Modena.

Aveva problemi di droga, ma era seguito anche dal centro per la salute mentale.

Il 29 gennaio era stato visto da uno psicologo e, dopo questa visita, gli era stato tolto il rischio suicidario lieve che aveva in precedenza.

Poi, il 3 febbraio è stato rinvenuto senza vita.

Tre gli indagati dal pm Paola Campilongo: due medici e uno psicologo in servizio nel penitenziario.

Lunedì 17 febbraio è stato affidato l’incarico al medico legale di effettuare l’autopsia che dovrebbe fare luce sulla morte.

L’indagine è un atto dovuto da parte della Procura, per permettere gli esami necessari a chiarire le circostanze del decesso.

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