PAVULLO – Sull’ammissione ai lavori socialmente utili per il capitano ex comandante della Stazione dei Carabinieri di Pavullo nel Frignano, in provincia di Modena, che aveva scritto sulla fronte di una giovane collega con una biro, arriva il commento del segretario generale del Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC) Massimiliano Zetti. I fatti risalgono al 14 maggio 2024, quando, secondo le ricostruzioni, l’allora comandante della Compagnia, nel corso dell’ispezione al cambio turno, aveva commesso l’umiliante gesto, scrivendo “Visto, il Capitano”. Un episodio insolito e increscioso, che il Nuovo Sindacato Carabinieri aveva stigmatizzato. Otto mesi di lavori socialmente utili eviteranno il processo all’ufficiale, che ha anche offerto un risarcimento alla carabiniera, ammettendo le proprie responsabilità.

“Concordo con quanto dichiarato da Giovanni Morgese, segretario generale regionale del Nuovo Sindacato Carabinieri Emilia-Romagna – afferma Massimiliano Zetti in merito alla conclusione della vicenda, di cui NSC si era immediatamente occupato e che reputiamo soddisfacente sotto il profilo sindacale. Ribadiamo – aggiunge – la nostra piena solidarietà alla collega, che di certo ha patito una situazione estremamente sgradevole”.

“Tuttavia, rimangono alcuni punti oscuri – conclude – a margine di questo singolare episodio, che ha visto diversi carabinieri e sindacalisti interrogati e sottoposti a sommarie informazioni testimoniali, come se fosse indispensabile cercare chi ha fatto trapelare all’esterno il reato commesso dal Capitano, e si ritenesse necessario proteggere il segreto su una circostanza che ha dell’incredibile”.

Immagine di repertorio

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