MIRANDOLA – Pubblichiamo la nota della segreteria del Partito Democratico di Mirandola, sull’accordo Hera-Aimag.

“Ci stupiscono le dichiarazioni del centro destra sulla proposta che i Consigli di amministrazione di Aimag ed Hera hanno presentato ai Comuni proprietari del 65% delle azioni della azienda e che non sono congruenti con quanto è stato presentato dal CDA di Aimag ai Consiglieri e agli amministratori dei comuni.

Nella proposta presentata e che, ricordiamo, dovrà essere valutata nei consigli comunali di tutti i comuni, non è garantito allo stato attuale il controllo pubblico dell’azienda: questo è uno dei principali presupposti per governare qualsiasi ipotesi di sviluppo futuro e resta il perno imprescindibile della posizione del Partito Democratico di Mirandola, ribadito anche in campagna elettorale, che riconfermiamo.

Ieri sera durante il Consiglio Comunale di Mirandola, sulla mozione che abbiamo presentato come PD Mirandola assieme alla Lista Mirandola 50.000, per chiedere una riunione dei comuni con i vertici di Aimag per fare il punto sulla situazione finanziaria di Aimag, iI consigliere Golinelli si è assentato.

E’ un caso o siamo alle solite ambiguità? Qualche dubbio viene, viste le dichiarazioni del centro destra che intendono rappresentare una situazione diversa da quella che ci è stata presentata. Come comuni e come consiglieri abbiamo il dovere di sgombrare il campo da illazioni, reali o presunte, tenuto anche conto delle valutazioni emerse circa l’attrattività industriale di parecchi asset di Aimag

Per quanto ci riguarda nessuno ci può tirare per la giacca: se non fosse stato per noi del PD di Mirandola la cessione del controllo di Aimag ad Hera sarebbe avvenuta già un anno e mezzo fa.

Confronto abbiamo chiesto allora, confronto chiediamo ora, senza soluzioni chiuse, univoche o precostituite o peggio ancora edulcorate al contrario di quanto descritto dalle forze di centro destra perché allo stato attuale quella che ci è stata presentata è una unica soluzione, che comporta la perdita del controllo dell’azienda”.

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