Amministrative Finale Emilia
Maltrattamenti ad un’anziano della Bassa, confermata condanna a 2 anni e 8 mesi
Una coppia di “badanti” di origine rumena era accusata di maltrattamenti e circonvenzione di incapace ai danni di un 73enne della Bassa modenese. Ora, il marito è stato condannato anche in Appello a due anni e otto mesi di reclusione: pena confermata dopo la condanna in primo grado.
La vicenda, riportata dalla stampalo cale, è la seguente: la coppia di “badanti” entra in contatto con l’uomo per occuparsi del padre del 73enne. Alla morte dell’uomo, però, i due riescono, col consenso dell’anziano, ad andare ad abitare nel suo appartamento, con la promessa di prendersi cura anche di lui. I due, poi, sarebbero riusciti addirittura a diventare proprietari dell’appartamento stesso, per poi venderlo.
Nel frattempo, il 73enne, fragile e bisognoso di attenzioni, era sottoposto a maltrattamenti continui: era stato praticamente costretto a vivere nella sua camera da letto e successivamente fuori casa, tanto da rifugiarsi spesso in un casale abbandonato, dove, vedendolo, tanti cittadini erano andati a portargli qualcosa da mangiare. Tutti i suoi beni erano finiti alla coppia di badanti.
A denunciare la situazione, con un esposto in Procura fu, poi, l’avvocata che lo aveva difeso in occasione di una guida in stato di ebbrezza: da qui sono scattate le indagini, che hanno poi portato al processo nei confronti della coppia di badanti: il marito è stato condannato a due anni e otto mesi in primo grado e ora la pena è stata confermata anche in Appello.






































