Amministrative Finale Emilia
Bufera sul sindaco di Modena dopo l’incontro a scuola con un indagato per presunto terrorismo islamico
MODENA – Bufera sul sindaco di Modena Massimo Mezzetti.
Al centro della polemica a partecipazione del primo cittadino al laboratorio sulla pace organizzato dal ‘Movimento Cooperazione Educativa’ di Modena e rivolto a quasi 200 bambini e bambine delle scuole primarie.
A innescare la polemica è un articolo pubblicato dal quotidiano ‘Il Giornale’, secondo il quale, mercoledì 3 giugno Mezzetti aveva partecipato all’iniziativa organizzata dal giornalista palestinese di Al Jazeera Wael Al-Dahdouh, con il suo accompagnatore Sulaiman Hijazi, indagato nell’inchiesta genovese per presunto sostegno a Hamas.
Durante l’iniziativa, il sindaco, Hijazi e Wael Al-Dahdouh hanno incontrato i bambini e le bambine delle scuole elementari Pascoli, Graziosi, Sant’Agnese, Gramsci e della scuola dell’infanzia Collodi, che, secondo quanto riporta il quotidiano, hanno intonato lo slogan “Free free Palestine”.
Dopo la pubblicazione dell’articolo, il sindaco Mezzetti ha inviato una lettera aperta a Il Giornale e alla stampa.
Nella missiva, il primo cittadino spiega che “l’incontro al quale ha partecipato rientrava in un percorso avviato nei mesi scorsi, quando aveva ricevuto lettere e disegni da parte di bambini delle scuole modenesi sul tema della pace, precisando di essere rimasto all’incontro per circa un’ora e che in sua presenza non si è mai parlato del conflitto israelo-palestinese e non è stato intonato alcuno slogan politico”.
“Se ciò è avvenuto dopo la mia uscita, scrive il sindaco, lo considero assolutamente inopportuno e chi ne porta la responsabilità debba chiedere scusa alle famiglie”.
Il sindaco chiarisce inoltre di non conoscere l’identità dell’accompagnatore del giornalista né la sua posizione giudiziaria, e di aver appreso dell’indagine a suo carico solo dopo l’articolo pubblicato da ‘Il Giornale”.
Foto di repertorio.







































