SAN FELICE SUL PANARO – Si suicida in carcere Andrea Paltrinieri: uccise la moglie Anna, medico di San Felice, nella scorsa primavera a Modena

Andrea Paltrinieri, modenese di 49 anni era sposato con la quarantenne Anna Sviridienko, medico nucleare che al Policlinico stava prendendo una nuova specializzazione in Radiologia. Avevano due figli di pochi anni. Paltrinieri a giugno la uccise stringendole un cavo al collo; caricò il cadavere sul suo furgone e si presentò così alla caserma dei carabinieri.

Subito ristretto in carcere, Paltrinieri ha retto sei mesi, poi, una volta rimasto solo, ha inalato il gas della bomboletta che deteneva legittimamente per cucinare e riscaldare cibi e bevande, e che molto detenuti usano per sballarsi o suicidarsi. E’ stato trovato morto l’altro giorno.

Pare non ci siano dubbi sulla volontà di Paltrinieri, tanto che non è prevista autopsia. Avrebbe dovuto rispondere di omicidio pluriaggravato dalla premeditazione e dal fatto che fosse avvenuto contro il coniuge. 

Questo è il terzo decesso avvenuto nel carcere di Modena in meno di venti giorni. A metà dicembre, un detenuto marocchino di 27 anni aveva tentato di togliersi la vita, finendo in coma irreversibile, e ieri è stato dichiarato morto. Il 31 dicembre, un detenuto macedone di 37 anni ha perso la vita a causa dell’inalazione di gas da una bomboletta. Inoltre, in Emilia-Romagna si è registrato un altro suicidio il 30 dicembre nel penitenziario di Piacenza, dove un cittadino tunisino di 27 anni si è tolto la vita. Infine, il 3 gennaio scorso, un uomo pakistano di 40 anni è svenuto improvvisamente ed è deceduto nel carcere di Bologna, ma le cause del decesso sono ancora in fase di accertamento.