La protesta degli anti abortisti accoglie la segretaria Pd Elly Schein a Medolla. Un gruppo organizzato e pacifico di attivisti della Bassa Modenese era presente questo pomeriggio davanti all’Auditorium di Medolla dove era attesa la segretaria nazionale del Partito democratico per un appuntamento elettorale. Quando è arrivata sono partiti i fischi.

Erano una decina di persone, sia maschi che femmine, ed esponevano i cartelli di vario tenore e varie tematiche: “Il più grande distruttore della pace è l’aborto perchè è un omicidio commesso dalla madre spessa” e “Ama tuo figlio”, “Se una madre può uccidere il proprio figlio chi potrà fermare me e te dall’ucciderci reciprocamente?

Tra le tematiche della protesta, quella del no gender: “No gender nella scuola no e poi no” – si leggeva ancora sui cartelli esposti dagli attivisti – “Dio li creò maschio e femmina e li benedisse” . E sul caso dei Diavoli della Bassa: “Perchè un bambino viene allontano dalla famiglia per un disegno?” “Il trattamento e l’allontanamento dei bambini non ci deve essere dove non c’è il fatto e non ci sono prove”.

Schlein era nel pomeriggio a Medolla per un incontro con gli imprenditori del biomedicale e le dirigenze locali del partito. Alle domande dei giornalisti ha risposto parlando del dovere della difesa della sanità pubblica.