MIRANDOLA, SAN FELICE SUL PANARO – Dopo il Comune di Finale Emilia, anche i comuni di Mirandola e San Felice rendono note le risorse stanziate dalla Regione Emilia-Romagna per i singoli comuni per far fronte alle richieste di indennizzo in seguito alla grandinata che nel luglio 2023 ha colpito i territori della Bassa modenese.

MIRANDOLA

L’Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile della Regione Emilia-Romagna comunica che, con Decreto del Presidente Commissario Delegato (D.P.C.D.) n. 131 del 24.09.2024, la Regione Emilia Romagna ha provveduto a:

–  assegnare alle amministrazioni comunali e Unioni di comuni le risorse finanziarie a copertura delle domande di risarcimento danni a seguito degli eventi calamitosi di luglio 2023 (O.C.D.P.C. n.1022/2023 – D.P.C.D. n.163/2023), nei noti limiti di € 5.000 per i privati e di € 20.000 per le attività produttive (al Comune di Mirandola sono stati assegnati € 1.159.067,97 per coprire le 301 domande presentate dai privati e € 407.556,66 per le 26 domande presentate delle attività produttive);
 
prorogare dal 31 dicembre 2024 al 30 giugno 2025 il termine perentorio per l’esecuzione e la rendicontazione degli interventi da parte dei beneficiari;
Si ricorda inoltra che il D.P.C.D. n. 163/2023 stabilisce quanto segue: “Il beneficiario dovrà presentare la documentazione della spesa sostenuta, valida ai fini fiscali (fatture, ricevute, etc., debitamente quietanzate) e comprovata dai mezzi di pagamento utilizzati (bonifici bancari o estratti conto in caso di pagamento con carte di credito/debito). E’ ammissibile a contributo esclusivamente la documentazione intestata al proprietario, richiedente il contributo e/o ai componenti del suo nucleo familiare, nonché, nel caso previsto all’articolo 4, comma 5, ai comproprietari dell’abitazione”.
 
Pertanto, a seguito delle disposizioni di cui sopra, il Comune di Mirandola sollecita coloro che hanno già provveduto ad eseguire e terminare gli interventi di rispristino, a presentare le fatture quietanzate relative ai lavori eseguiti e terminati all’ufficio di Protezione Civile con le seguenti modalità: inviando una PEC all’indirizzo [email protected] (indicando il protocollo della domanda iniziale e il nome dell’intestatario della domanda) o consegnando direttamente la documentazione cartacea all’Ufficio Protocollo (aperto dal martedì al sabato dalle ore 8:40 alle ore 12:50). Si procederà con la liquidazione delle somme agli aventi diritto a partire da inizio 2025.
 
 
SAN FELICE 
 
Nei giorni scorsi la Regione Emilia-Romagna ha comunicato che, con decreto del presidente Commissario delegato, sono stati assegnati alle Amministrazioni Comunali e alle Unioni di Comuni, nella loro qualità di organismi istruttori, le risorse finanziarie a copertura dei contributi per i danni provocati dalla grandine del luglio 2023, nei limiti di 5.000 euro per i privati e di 20.000 per le attività produttive. Nello stesso decreto viene prorogato dal 31 dicembre 2024 al 30 giugno 2025 il termine perentorio per l’esecuzione e la rendicontazione degli interventi da parte dei beneficiari e differito, conseguentemente, al 30 luglio 2025 il termine entro cui gli organismi istruttori dovranno procedere alla liquidazione delle somme spettanti ai beneficiari ed a richiedere il trasferimento delle risorse assegnate. Gli importi assegnati al Comune di San Felice sul Panaro sono 767.167,91 in favore dei soggetti privati (191 le domande presentate) e 60.428,09 per le attività produttive (cinque le domande presentate). Importi che corrispondono esattamente a quelli richiesti dagli uffici del Comune di San Felice che hanno istruito le pratiche. Uffici che a breve contatteranno i beneficiari dei contributi per illustrare le modalità con cui potranno essere effettivamente incassati gli importi assegnati.