Amministrative Finale Emilia
“Un viaggio nel mondo delle parole”. APERITIVO | Origine, significato e curiosità
di Francesca Monari
Oggi inaugura un nuovo spazio: la Rubrica “Un viaggio nel mondo delle parole”. Evocative, suggestive, conosciute o sconosciute, ci mettono in relazione con il mondo.
La parola apripista di questa Rubrica, che nasce in una stagione in cui la convivialità si fa più densa, è lei:
La parola aperitivo deriva dal latino aperitivus e significa “che apre”, inteso come una bevanda in grado di “aprire” e quindi stimolare l’appetito e la sensazione di fame.
Introdotto per la prima volta in Italia intorno al 1300 e inizialmente usato come bevanda a scopo terapeutico per facilitare la digestione e stimolare l’appetito, presto divenne un rituale popolare prima della cena e parte dello stile di vita italiano per le nuove generazioni.
Negli anni ’20 e ’30 divenne un fenomeno sociale in Italia, simbolo della Dolce Vita. I caffè e i bar che lo servivano divennero il fulcro della vita intellettuale e artistica, attirando scrittori, artisti e musicisti. Anche altri cocktail da aperitivo, come lo Spritz, guadagnarono popolarità in questo periodo.
La giornata mondiale dell’Aperitivo, ovvero il World Aperitivo Day, nasce nel 2022 e viene celebrata ogni anno il 26 Maggio.
Il Manifesto dell’Aperitivo che vedi qui sotto è stato stilato da istituzioni, enti di rappresentanza, aziende e chef con l’obiettivo di ribadire l’importanza degli abbinamenti tra food e beverage e della scelta di ingredienti Made in Italy.
Ma visto che siamo a tema, sai chi ha inventato la parola Apericena?
L’imprenditore milanese Vinicio Valdo durante la metà degli anni novanta. Per spingere le persone a bere nel suo locale, Valdo allestì dei buffet dai quali servirsi mentre si sorseggiava un aperitivo, ideando così il cosiddetto “aperitivo alla milanese”, l’odierno apericena.






































