COMUNICATO UNITARIO Filctem Cgil Femca Cisl su tavolo di crisi Mozarc in Regione

 

“Si apre finalmente una prospettiva per il salvataggio del sito di Mirandola e dei livelli
occupazionali. Una prospettiva che ora va declinata con i contenuti del progetto di
reindustrializzazione.
La lotta sindacale ha ottenuto un primo significativo risultato di prospettiva grazie alla
straordinaria mobilitazione dei lavoratori e all’unità del fronte sindacale e istituzionale.”. Così
Lisa Vincenzi ( Filctem Cgil Modena) e Alberto Suffritti (Femca Cisl Emilia Centrale)
commentano l’esito del tavolo regionale di oggi pomeriggio.
Nell’ambito della vertenza Mozarc Medical (ex Bellco) e in merito al tavolo che si è
tenuto oggi in Regione alla presenza del presidente della Regione Stefano Bonaccini
e dell’assessore allo Sviluppo Economico Vincenzo Colla, i sindacati ribadiscono i tre
punti essenziali portati all’attenzione del tavolo di crisi:
– l’azienda si è impegnata a dare attuazione a un processo di reindustrializzazione del
sito al fine di preservarne la continuità produttiva e occupazionale;
– l’impegno da parte dell’azienda a non dare corso ad atti unilaterali fino
all’individuazione di una soluzione industriale, produttiva e occupazionale;
– mantenimento del tavolo regionale con incontri periodici tra proprietà, sindacati e
Regione per favorire le operazioni indicate.
Sono i punti fortemente rivendicati dalle organizzazioni sindacali e presenti nel testo
proposto dalla Regione che verrà sottoposto alle lavoratrici e ai lavoratori durante
l’assemblea sindacale convocata.

Ricordiamo che la Mozarc Medical (ex Bellco), controllata dalla statunitense
Mediatronic al 50% – mentre l’altro 50% è della connazionale DaVita, è un tassello
importante del biomedicale, con i suoi 512 occupati e una produzione essenziale per
la filiera sanitaria: qui vengono realizzati filtri per la dialisi a marchio Medtronic e
macchine per la dialisi impiegate negli ospedali di tutt’Italia e che necessitano di
manutenzione, ricambi e assistenza.