MEDOLLA – L’Unione Comuni Modenesi Area Nord ha fatto il punto della situazione attuale in un convegno che si è tenuto questa mattina (sabato 23 marzo) a Medolla, dal titolo “La Bassa modenese – Prospettive e traiettorie di sviluppo”. A introdurre i lavori, Alberto Calciolari insieme a Paolo Calvano, assessore regionale al Riordino Istituzionale. Ai partecipanti al convegno ha poi inviato un videomessaggio di saluto Alessandra Locatelli, ministra alla Disabilità. Il fulcro della giornata è stato rappresentato da quattro tavole rotonde tematiche su “Saperi, innovazione, educazione, attrattività”, “Persone, giovani generazioni e famiglie al centro. La sfida dei nuovi bisogni alla luce dei nuovi cambiamenti sociali”, “I diritti come ‘mattoni’ per costruire una comunità inclusiva” e “La Bassa modenese: nuove sfide per un territorio che cresce”, coordinate dai sindaci dell’Unione, che hanno dato la parola ai rappresentanti dei soggetti con cui l’UCMAN dialoga e collabora quotidianamente nell’erogazione dei servizi ai cittadini nei diversi ambiti.

“Chiunque voglia operare con efficacia in un territorio così complesso – ha commentato il presidente UCMAN, Alberto Calciolarinon deve trascurare la visione d’insieme, la prospettiva di ampio respiro. E occasioni come quella di questa mattina sono opportunità di scambio e dialogo tra competenze, esperienze e sensibilità differenti, tutto a vantaggio degli obiettivi che l’Unione vuole continuare a porsi e raggiungere”.

“È stato un incontro estremamente positivo – commenta Roberto Ganzerli, presidente della cooperativa sociale  La Zerla di Mirandolaè stata l’occasione per mettere in rete esperienze di straordinario valore sociale. Oggi il coordinamento strategico tra pubblico e privato è una necessità  per mettere al centro quelle che sono le necessità di un territorio e nel nostro caso la domanda che arriva dai più deboli e dalle loro famiglie. Oggi il lavoro rappresenta per molte persone disabili un punto fondamentale non solo per il proprio sostentamento economico ma anche per occupare un ruolo nella società in maniera attiva e democratica; da questo incontro l’augurio è che si possa collaborare sempre più insieme. La sostenibilità economica passa anche se non soprattutto con  la sinergia con le fasce più deboli. È un diritto di tutti avere un lavoro vero e dignitoso”.

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