CARPI – Il nome di Dietrich Bonhoeffer, teologo e pastore luterano tedesco, è divenuto simbolo della volontà di seguire la strada della responsabilità etica come fondamento di una vita autentica, anche a costo di pagare il prezzo più alto. Strenuo oppositore del nazismo, fu giustiziato il 9 aprile 1945 nel Campo di concentramento di Flossembürg, lo stesso campo in cui sono morti Odoardo Focherini e Teresio Olivelli, entrambi transitati per Fossoli.

Il suo lascito persiste come una testimonianza limpida di quanto fede e azione possano convergere, ispirando generazioni a riflettere sulle proprie responsabilità etiche nella società: proprio alla sua figura sarà dedicato Non vorrei vivere in nessun altro tempo che il nostro, un importante convegno che si terrà a Carpi nel mese di aprile. In preparazione di questo avvenimento, lunedì 19 febbraio alle ore 15.00presso l’ex Sinagoga di Carpi (in via Giulio Rovighi n°57), la Fondazione Fossoli promuove un pomeriggio di formazione per i docenti.

L’obiettivo è quello di dare strumenti perché i docenti possano lavorare preventivamente con gli studenti sulle tematiche del convegnonel corso del quale gli studenti stessi avranno a disposizione uno spazio per condividere riflessioni ed elaborati. A introdurre l’incontro, l’intervento del professor Brunetto Salvarani, mentre a seguire saranno presentati il programma e i materiali del convegno.

Per i docenti sarà possibile partecipare sia in presenza che da remoto, tramite la piattaforma Zoom, iscrivendosi entro il 16 febbraio, inviando una mail a [email protected] specificando la modalità con cui si intende partecipare. L’incontro è valido come formazione docenti, e sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Per approfondire, visitare il sito www.fondazionefossoli.org.

LEGGI ANCHE: