Rubrica a cura di Francesca Monari

MIRANDOLA- Facilissima da realizzare e adatta ad ogni stagione, se non l’avete ancora assaggiata è ora di rimediare…

Ben lontano dalle preparazioni coreografiche odierne è un dolce “vintage” che in alcuni di voi evocherà l’infanzia: e si sà, i bei ricordi non ci lasciano mai!  Un dolce che si può preparare senza difficoltà alcuna anche se si ha pochissimo tempo o si è poco esperti anche perchè non necessita di cottura.

Mattone per il suo elevato apporto calorico o mattone per la forma che può evocarlo?.

Conosciuto anche come dolce mattone è un dolce tipico della tradizione emiliano-romagnola. Pochi ingredienti per un risultato che non ci si aspetta. Basta immaginare insieme biscotti, crema al burro, cacao e un po’ di liquore se piace, sostituibile eventualmente dal caffè, e sembra già di sentirne il sapore!

La sua paternità è da attribuirsi a Pellegrino Artusi che ne scrisse nel suo libro “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene del 1891” nominandolo però dolce Torino, simile ma non la stessa cosa. Nel novecento la ricetta giunse in Emilia-Romagna che ne diffuse una variante chiamata appunto dolce mattone. Dalla ricetta tradizionale con la crema fatta solo di burro ci sono alcune preparazioni che vedono l’aggiunta di tuorli e altre che prevedono una crema pasticcera o una crema al mascarpone al posto di quella al burro.

Potete usare i biscotti che preferite, ma i biscotti secchi sono i più indicati. Nelle varianti estive potete aggiungere alla crema al burro delle fragole e potete anche metterlo in freezer per mangiarlo come fosse un gelato al biscotto.

Sapevi che ogni anno, nel mese di Novembre, a Formigine si svolge la festa “Formigine Dolce Europa e antichi sapori”?. Il momento più atteso e caratteristico dell’evento è il taglio del Dolce Mattone più grande d’Italia; ben 50 i metri di quello preparato nel 2023!.