CASTELFRANCO EMILIA – Dopo la notte di furti e spaccate che ha colpito il centro cittadino, i commercianti di Castelfranco Emilia tornano a chiedere risposte concrete sul fronte della sicurezza. In un comunicato diffuso nelle ultime ore, gli esercenti parlano di una situazione ormai “non più sostenibile”, segnata da episodi sempre più frequenti che alimentano preoccupazione tra operatori economici e cittadini.

Tra sabato e domenica, quattro attività sono state svaligiate e una quinta ha subito un tentativo di effrazione, in un contesto che – come già riportato – si inserisce in una serie di criticità che riguardano anche le frazioni e gli spazi pubblici, tra risse e segnalazioni di degrado. Un quadro che, secondo i negozianti, rischia di compromettere la vivibilità del territorio e la tenuta del tessuto commerciale locale.

“Esprimiamo vicinanza alle imprese colpite: esercenti che si sono trovati a fare i conti con vetrine distrutte e fondocassa svuotati. Un danno ingente. Episodi come questo non sono semplici fatti di cronaca ma colpiscono imprenditori e imprenditrici che lavorano con impegno e sacrificio”. Così Mauro Bastoni, Presidente Confesercenti Area Comuni del Sorbara (in foto), che aggiunge: “Le imprese del commercio e dei pubblici esercizi sono il tessuto economico e sociale delle nostre comunità. I negozi di vicinato in particolare sono un presidio insostituibile: animano le strade, accolgono i cittadini, costruiscono relazioni e sostengono l’economia locale. Sono loro a tenere vivi i centri storici, a offrire un servizio quotidiano ai cittadini”. 

“I fatti accaduti rappresentano l’ennesimo segnale di un’escalation che non può più essere ignorata – si legge nel comunicato –. Lavoriamo ogni giorno sul territorio e siamo sempre più esposti a episodi di criminalità che mettono a rischio non solo le attività, ma anche la sicurezza personale”.

Gli esercenti chiedono un rafforzamento dei controlli e una presenza più incisiva delle forze dell’ordine, sottolineando la necessità di interventi strutturali e coordinati. “Non bastano più interventi episodici: serve un piano concreto che restituisca sicurezza a chi vive e lavora a Castelfranco”.

Il tema sicurezza, nelle stesse ore, è tornato al centro del dibattito cittadino anche sul piano istituzionale. Il sindaco Giovanni Gargano ha annunciato la richiesta al Prefetto di convocare il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ribadendo come la gestione dell’ordine pubblico sia competenza dello Stato e chiedendo un rafforzamento degli organici sul territorio.

A conferma del clima di crescente tensione, sui social si moltiplicano le segnalazioni dei cittadini. Tra queste, quella di un padre che racconta un episodio avvenuto al parco Marktredwitz, dove la figlia sarebbe stata derubata della borsetta in serata, in un contesto di disordini e presenza di gruppi di giovani ubriachi. La borsetta è stata poi recuperata grazie all’intervento di un altro ragazzo.

Un episodio che, al di là delle singole responsabilità, contribuisce ad alimentare la percezione di insicurezza. “Non è più possibile uscire la sera con tranquillità”, scrivono i commercianti, rilanciando l’appello alle istituzioni affinché vengano adottate misure tempestive ed efficaci.

La richiesta, condivisa da più parti, è quella di un intervento rapido per arginare un fenomeno che, se non contrastato, rischia di incidere in modo sempre più pesante sulla vita quotidiana della comunità.