FINALE EMILIA – C’è anche l’Istituto agrario “Calvi” di Finale Emilia tra i protagonisti del nuovo accordo triennale siglato tra i Consorzi di bonifica dell’Emilia-Romagna e la rete degli istituti tecnici e professionali agrari regionali. Un’intesa che punta a rafforzare la formazione su temi cruciali come la gestione della risorsa idrica, la tutela del territorio e la sostenibilità ambientale, con un forte coinvolgimento diretto di studenti e docenti.

L’accordo, sottoscritto a Macfrut 2026 alla Fiera di Rimini dal presidente di ANBI Francesco Vincenzi e dalla presidente della rete R.ITA.PER Anna Rita Sicuri, consolida un percorso già avviato negli anni scorsi e rilancia le attività educative grazie ai progetti “Acqua & Territorio Lab” e “Acqua & Territorio Docet”. Iniziative che hanno già coinvolto migliaia di studenti in tutta la regione, anche attraverso esperienze pratiche negli impianti di bonifica.

In questo contesto, il Calvi di Finale Emilia si inserisce come uno degli istituti di riferimento della rete regionale, contribuendo alla diffusione di competenze tecniche e alla formazione di nuove professionalità legate all’agricoltura e alla gestione sostenibile delle risorse. Gli studenti potranno partecipare a laboratori, workshop e lezioni sul campo, acquisendo crediti formativi e competenze spendibili nel mondo del lavoro.

Le attività previste dall’accordo spaziano dalla salvaguardia ambientale alla difesa del suolo, fino alle politiche comunitarie e alla gestione del territorio. Sono inoltre previsti percorsi di aggiornamento per i docenti, la partecipazione ai comitati tecnico-scientifici degli istituti e iniziative di orientamento rivolte anche agli studenti delle scuole medie.

Il progetto coinvolge complessivamente 16 istituti agrari dell’Emilia-Romagna e numerosi Consorzi di bonifica, tra cui Burana ed Emilia Centrale, realtà direttamente connesse al territorio modenese. Un sistema integrato che mira a rafforzare il legame tra scuola e mondo produttivo, offrendo agli studenti esperienze concrete e una visione aggiornata delle sfide del settore agricolo.

Durante Macfrut, oltre 600 studenti hanno visitato la manifestazione, partecipando anche alle attività di “Acqua Campus”, dove i tecnici del Canale Emiliano Romagnolo hanno riprodotto in scala impianti e sistemi irrigui, offrendo esempi pratici di innovazione e gestione dell’acqua.

Per il Calvi di Finale Emilia, la partecipazione a questo progetto rappresenta un’ulteriore occasione per consolidare il proprio ruolo nel panorama della formazione agraria regionale, rafforzando il legame con il territorio e contribuendo alla crescita di una nuova generazione di tecnici e operatori consapevoli delle sfide ambientali e produttive.