Amministrative Finale Emilia
Camposanto, scaricano la spazzatura in tangenziale: incastrati dalle fototrappole e multati
CAMPOSANTO – Una risposta decisa contro il degrado e l’inciviltà. L’Amministrazione comunale di Camposanto ha sferrato un altro duro colpo contro il fenomeno dell’abbandono indiscriminato di immondizia. Nei giorni scorsi, a seguito di accurate indagini condotte dagli agenti della Polizia Locale, sono stati individuati e sanzionati due cittadini – entrambi residenti fuori dal territorio comunale – responsabili di aver scaricato illegalmente sacchi di spazzatura a bordo strada.
Il blitz ecologico è scattato lungo la variante della Strada Provinciale 2 (la tangenziale), un’arteria stradale troppo spesso nel mirino di chi pensa di poter utilizzare i cigli delle strade come una discarica a cielo aperto. Per i due trasgressori la lezione sarà particolarmente salata: nei loro confronti è stata infatti elevata una sanzione amministrativa di non meno di 200 euro ciascuno. Ma non finisce qui: oltre alla multa, ai responsabili verrà recapitata direttamente a casa la fattura da parte di Aimag (il gestore dei servizi ambientali) per coprire i costi delle operazioni di raccolta e ripristino dell’area.



L’occhio elettronico: come funzionano le fototrappole
A incastrare i “furbetti” della spazzatura è stata la tecnologia. Decisivo si è rivelato l’utilizzo delle fototrappole, piccoli dispositivi di videosorveglianza ad alta definizione posizionati strategicamente sul territorio, spesso mimetizzati tra la vegetazione o sui pali della luce.
Questi strumenti, alimentati a batteria e dotati di sensori di movimento sensibili anche a grande distanza, rimangono in uno stato di “stand-by” fino a quando non rilevano un passaggio. A quel punto si attivano in frazioni di secondo, scattando foto a raffica o registrando brevi video, sia di giorno che di notte grazie a illuminatori a infrarossi invisibili a occhio umano. Le immagini catturano nitidamente i volti dei trasgressori e, soprattutto, le targhe dei veicoli, permettendo alla Polizia Locale di risalire rapidamente all’identità dei proprietari.
Un danno economico e ambientale per tutta la comunità
L’abbandono dei rifiuti non è solo un problema di decoro urbano, ma una vera e propria piaga che genera danni a cascata su più livelli:
Il danno economico: Raccogliere i rifiuti abbandonati richiede interventi straordinari, mezzi specifici e personale extra. Questi costi di bonifica, inizialmente sostenuti dal Comune e da Aimag, finiscono inevitabilmente per pesare sulle tasche di tutti i cittadini onesti attraverso i calcoli della tassa sui rifiuti (Tari).
Il danno ambientale: I sacchetti lasciati alle intemperie si deteriorano rapidamente. Plastica, sostanze chimiche e liquidi tossici filtrano nel terreno, contaminando il suolo e le falde acquifere. Inoltre, i cumuli di spazzatura attirano animali infestanti e roditori, creando seri problemi di carattere igienico-sanitario.
La linea dura del Comune
«Si tratta di operazioni complesse – fanno sapere dall’Amministrazione comunale di Camposanto –, ma è ferma volontà della giunta, grazie al prezioso operato delle forze dell’ordine e degli operatori coinvolti, reprimere questi comportamenti scorretti che causano danno a tutti».
Il messaggio lanciato dal Comune è chiaro: il territorio non è una terra di nessuno. I controlli, supportati dalle telecamere itineranti, proseguiranno senza sosta su tutto il territorio comunale per tutelare l’ambiente e il rispetto delle regole.









































