Amministrative Finale Emilia
Mirandola: molestano giovani seduti al bar, poi la fuga e l’arresto dopo l’inseguimento
Stavano trascorrendo tranquillamente la serata in un bar quando sono stati avvicinati e molestati da due uomini in evidente stato di ebbrezza. Vittime alcuni giovani, presi di mira con aggressioni verbali che hanno fatto scattare la richiesta di intervento alle forze dell’ordine.
È accaduto nella notte del 5 aprile, intorno all’una, a Mirandola. Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato dopo una segnalazione al 112: all’arrivo degli agenti, i due uomini si erano già allontanati a bordo di un’auto.
Il veicolo è stato poco dopo intercettato, ma alla vista della pattuglia il conducente, un cittadino marocchino di 39 anni già noto alle forze dell’ordine, si è dato alla fuga. L’inseguimento è terminato quando l’auto è uscita di strada finendo in un canale di scolo.
L’uomo ha quindi proseguito la fuga a piedi nei campi, arrivando a tuffarsi in un canale e attraversarlo a nuoto nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Raggiunto dagli agenti, ha cercato di nascondersi sdraiandosi tra i campi, ma è stato individuato e bloccato dopo una colluttazione.
Durante le fasi dell’arresto ha opposto resistenza, colpendo i poliziotti con pugni e calci e minacciandoli di morte. È stato quindi arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate.
Il 39enne è stato anche denunciato per guida in stato di ebbrezza e sanzionato perché privo di patente. Dagli accertamenti è emerso inoltre che era già destinatario di un foglio di via obbligatorio emesso dalla Questura di Mantova.
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto, disponendo per l’uomo la custodia cautelare in carcere.






































