Amministrative Finale Emilia
Auto contro la folla a Modena, Arletti e Pulitanò (FdI): “Giunta regionale minimizza per scrollarsi di dosso i sensi di colpa”
MODENA – “In Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna la Giunta e i consiglieri di sinistra hanno sostanzialmente ridotto la strage di Modena a un fatto di cronaca scaturito esclusivamente dal malessere psichico del attentatore. Questa è una chiara volontà della sinistra di scollarsi di dosso i sensi di colpa”, a dichiararlo sono i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Ferdinando Pulitanò e Annalisa Arletti.
“Abbiamo assistito a dichiarazioni della Giunta che oltre a non fornire risposte adeguate, dimostra di avere i paraocchi relativamente a un modello fallimentare di integrazione che la sinistra porta avanti da anni“, dice Ferdinando Pulitanò.
“La verità sarà stabilita con una sentenza, tuttavia non è possibile sminuire i fatti tragici accaduti il 16 maggio anche alla luce di quanto emerso recentemente. Dalle ricerche effettuate dall’attentatore su altri attentati in Europa, alla testimonianza di chi lo avrebbe visto parlare di compensi per, presumibilmente, compiere l’attentato”, aggiunge Annalisa Arletti.
“Il Gip, inoltre, ha escluso il vizio di mente al momento della pianificazione e dell’esecuzione dell’atto, evidenziando una piena capacità di intendere e di volere. La questione della possibile radicalizzazione islamica considerando anche il fatto che l’attentato compiuto a Modena è stato molto simile ad altri attentati di matrice islamica compiuti in Europa. Un fatto reso ancora più inquietante dal fatto che nella vicina Reggio Emilia è stato arrestato un giovane seguace dell’Isis pronto a compiere un attentato. La sinistra emiliano-romagnola, invece di sminuire le vicende a un semplice fatto sanitario, dovrebbe riflettere sul proprio modello di integrazione”, concludono Pulitanò e Arletti.






































