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San Felice, ancora dolore per la tragedia di sabato: il figlio resta grave, attesi i funerali di Roberto Gavioli
A tre giorni dalla tragedia che sabato mattina ha sconvolto San Felice sul Panaro, il dolore resta vivo e condiviso. Non si spegne l’eco di quanto accaduto, mentre la comunità continua a stringersi attorno alla famiglia di Roberto Gavioli, figura molto conosciuta e profondamente radicata nel territorio.
Il bilancio resta drammatico: Gavioli ha perso la vita, mentre il figlio è ancora ricoverato in ospedale in condizioni gravissime. Ore di apprensione che tengono con il fiato sospeso un intero paese, in attesa di notizie che possano dare speranza.
Nel frattempo, come riportato anche negli aggiornamenti di queste ore, sono ancora da fissare i funerali di Roberto Gavioli, un momento che si preannuncia di grande partecipazione, segno dell’affetto che circonda la famiglia.
La tragedia si è consumata sabato mattina in circostanze drammatiche: un evento improvviso e violento, che non ha lasciato scampo all’artigiano e ha segnato profondamente anche il destino del figlio. Fin dai primi momenti è apparso chiaro quanto fosse grave l’accaduto, con i soccorsi intervenuti in una situazione già disperata.
Nei giorni successivi, il racconto si è arricchito di testimonianze e ricordi che hanno restituito tutta la portata della perdita. Roberto Gavioli viene ricordato non solo per la sua abilità artigianale, ma per la capacità di dare “un’anima ai sogni”, come raccontato nel ricordo pubblicato in queste ore: un uomo capace di trasformare il legno in emozione, diventando un punto di riferimento per tanti.
Tra le voci più toccanti, quella del regista e amico Paolo Galassi, che ha voluto ricordarlo sottolineando il valore umano e artistico di Gavioli, il suo talento e la sua capacità di lasciare un segno profondo in chi lo ha conosciuto.
Particolarmente commovente anche il ricordo della scuola dell’infanzia “Caduti per la Patria”, dove Gavioli era conosciuto come un moderno “Mastro Geppetto”. Insegnanti e bambini hanno voluto esprimere il loro cordoglio con un pensiero collettivo, segno di quanto il suo lavoro e la sua figura fossero entrati anche nel mondo dei più piccoli.
Al dolore della comunità si è unito anche quello delle istituzioni. L’amministrazione comunale ha espresso cordoglio per la scomparsa, ricordando Gavioli come una persona capace di lasciare un’impronta importante nella vita del paese e manifestando vicinanza alla famiglia in questo momento così difficile.
Giorno dopo giorno, si compone così il ritratto di una persona che ha lasciato un segno autentico nel territorio. E mentre San Felice resta raccolta nel dolore, cresce la consapevolezza di quanto questa tragedia abbia colpito nel profondo.
Resta l’attesa: per l’ultimo saluto, per notizie che possano portare speranza per il figlio, per provare a dare un senso a una perdita che oggi appare ancora difficile da accettare.
IL FOTORICORDO DI ROBERTO GAVIOLO NELLE FOTO REALIZZATE DA ROBERTO GATTI
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