​RAMI DI RAVARINO – Ci sono misteri che sfidano la logica, e quello di Via Vaccara, nella frazione di Rami, sembra esserne l’esempio perfetto. Dal lontano 2023, un cavo dell’illuminazione pubblica giace inutilizzabile, mestamente “arrotolato” attorno a un lampione, lasciando un intero tratto della strada al buio.

​Un pericolo per sportivi e residenti

​Via Vaccara non è solo una strada residenziale: è un’arteria vitale per la comunità, frequentata a ogni ora del giorno da chi ama correre o passeggiare. Con la complicità del buio, però, quella che dovrebbe essere un’area sicura si trasforma in un percorso a ostacoli. I residenti segnalano con insistenza il problema da quasi tre anni, preoccupati per la sicurezza stradale e personale, ma le risposte concrete tardano ad arrivare.

​Il paradosso del cantiere

​Il dettaglio che ha trasformato la preoccupazione in indignazione risale a poche settimane fa. Gli operai sono finalmente intervenuti sulla via per un ammodernamento della rete: tutti i fari sono stati sostituiti con nuovi modelli. Un’ottima notizia, se non fosse che il cavo guasto è stato nuovamente ignorato.

​”Hanno cambiato le lampadine, ma si sono dimenticati di collegare la corrente in quel tratto,” lamentano i cittadini. “Vedere i tecnici al lavoro e scoprire che il problema principale è rimasto lì, arrotolato sul palo, è una beffa oltre al danno.”

​Domande senza risposta

​Perché dal 2023 – si chiedono i nostri lettori –  l’Amministrazione Comunale o chi di dovere non riesce a risolvere un guasto apparentemente semplice? Com’è possibile che un piano di manutenzione che prevede la sostituzione dei corpi illuminanti non includa il ripristino dei cavi di alimentazione danneggiati?

​Al momento, Via Vaccara resta a metà tra luce e ombra, in attesa che qualcuno, finalmente, decida di srotolare quel cavo e restituire la piena visibilità a una delle zone più frequentate di Rami.