SAN PROSPERO – E’ venuta a mancare, dopo una breve malattia, Sonia Novi, conosciuta nella Bassa dove aveva portato aiuto come volontaria durante il terremoto del 2012 e l’alluvione del 2014.

Se ne è andata nella notte, tra venerdì 23 e sabato 24 gennaio, all’ospedale di Rovigo dove era ricoverata.

Avrebbe compiuto 79 anni tra pochi mesi. 

Originaria di Castelmassa, in provincia di Rovigo, non si è mai sposata.

Aveva lavorato per molti anni in un’azienda agricola, ricoprendo diversi ruoli.

Sono in tanti gli amici della Bassa che la ricordano, tra questi Donatella Miotto, che le è stata vicina anche negli ultimi tempi.

“Ci siamo conosciute dopo il terremoto del 2012 quando mi aveva contattato via social perché voleva venire a dare una mano alla nostra terra – ricorda Miotto -. Era nato un legame fortissimo e abbiamo lavorato insieme anche nell’associazione Un cuore per la vita. Sonia ha continuato a vivere a Castelmassa, ma si è sempre data da fare per dare una mano nella Bassa. Con lei se ne va un’amica, una donna libera che mi ha insegnato a vivere, una parte della mia famiglia”.

Gli amici e chi l’ha conosciuta la ricordano come una donna forte, libera e che ha combattuto per le donne.

Era appassionata di lettura e da giovane ha fatto teatro.

A Milano aveva conosciuto Giorgio Strehler e lavorato con un giovanissimo Roberto Benigni.

Nella foto: da sinistra Sonia Novi e Donatella Miotto.

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